La donazione eredità fatta da un soggetto ancora in vita e nel pieno possesso di tutte le abilità fisiche e psichiche, destinata ad una Onlus, è un atto d’amore concreto verso le persone che hanno bisogno d’aiuto. In più, sarà possibile vedere e toccare con mano il frutto della propria solidarietà. Per esempio scegliendo di donare appunto ad una Onlus, questa porterà avanti i propri progetti, e il donatore sarà in grado di assistere alla realizzazione concreta di ciò che viene reso possibile grazie al suo contributo.

Da un punto di vista legale, è necessaria la presenza di un notaio e di due testimoni affinché la donazione possa considerarsi valida. Il donante, accetta di lasciare parte dei propri averi al donatario che accetta il dono. Il gersto deve essere il risultato della volontà incondizionata del donante.

Perché fare una Donazione Eredità

Tante sono le Onlus che operano in Italia, il loro lavoro aiuta tante persone che si trovano in una situazione di difficoltà e per poter mandare avanti quest’opera di solidarietà sono necessari dei contributi. Non c’è bisogno di una grande somma, anche un piccolo contributo, mandato dove c’è necessità, può fare una grande differenza.

La bellezza di vedere materializzarsi qualcosa di bello grazie alla propria donazione è un motivo di gioia difficile da descrivere a parole. Vedere la speranza nei volti di chi vive una condizione di difficoltà, e avere la consapevolezza di essere autori di quella speranza è una ragione in più per voler contribuire a rendere il mondo meno ingiusto.

Infine, bisogna ricordare che scegliendo di destinare la propria donazione eredità, non si toglie nulla ai propri cari, soprattutto ai parenti più prossimi poiché la legge italiana garantisce loro una quota minima di eredità. Casomai, si espande la contentezza di essere diventati partecipi di un’azione carica di solidarietà.

 


Share