Saranno i suggestivi ambienti del Museo Diocesano San Giovanni, in via Natta 36 ad Asti, a fare da cornice alla personale del pittore astigiano Luciano Berruti dal titolo “L’essenza del colore”. La mostra, che sarà inaugurata Mercoledì 17 Dicembre alle ore 15, è stata presentata Mercoledì 10 Dicembre nello studio del Maestro, presenti anche il Direttore del Museo Diocesano Stefano Zecchino e la giornalista Antonella Manuela Larocca, che ha organizzato la personale in collaborazione con il manager produttore Salvo Nugnes.

A fare da padrino all’evento, Mercoledì 17, sarà il critico d’arte Vittorio Sgarbi; alle ore 12 è prevista una conferenza stampa pressa sala consigliare del Comune di Asti cui parteciperanno anche il sindaco Fabrizio Brignolo, l’Assessore alla Cultura Massimo Cotto e l’Assessore alle Manifestazioni Andrea Cerrato e il Direttore del Museo Diocesano Stefano Zecchino.

«L’incontro di Berruti con Sgarbi – ha sottolineato Antonella Larocca – è avvenuto lo scorso settembre a Venezia nel corso della collettiva Venezia incontra Spoleto. Da quell’incontro – ha proseguito – che ha portato nuova linfa ad un artista mai pago di emozioni, è nato un appagante sodalizio capace di rinvigorire la carica pittorica di Berruti e sfociato nella doppia mostra di Asti e Milano “L’essenza del colore”».

«Per il Museo Diocesano – ha precisato nel corso della conferenza stampa di ieri Stefano Zecchino – la mostra del Maestro Berruti rappresenta l’occasione per aprirsi al mondo artistico della città e per iniziare a vivere lo spazio San Giovanni come luogo per ospitare non solo opere antiche, ma anche quelle di artisti viventi. Iniziare con Berruti e Sgarbi – ha concluso il Direttore – rappresenta un viatico importante».

 

Artista dei sentimenti e delle impressioni, Berruti si è avvicinato alla pittura negli anni Settanta, praticandola in maniera assidua pur se in parallelo con il proprio lavoro, che gli ha permesso nel corso degli anni di soggiornare nelle più importanti città d’arte italiane ed estere. Da Parigi a Londra, da Firenze a Roma a Venezia, ogni luogo, ogni suggestione è confluita nelle sue tele, mescolandosi in un equilibrato rapporto osmotico con altre emozioni, quelle della sua terra, delle sue colline, degli stretti vicoli di Asti. Poeta del colore e sognatore, attraverso i suoi dubbi e le sue inquietudini Berruti riesce a cogliere l’essenza segreta delle cose, portando alla luce la forza rivelatrice e salvifica della pittura.

 

«Lirico, emotivo e neosimbolista appare Luciano Berruti, pittore di trasfigurazioni della realtà in sogno – ha scritto di lui Vittorio Sgarbi in occasione della mostra di Venezia – Molto lontano dal mondo e da una realtà traditrice, Berruti dipinge con nuance cromatiche che sfocano la definizione delle cose, delle persone, dei paesaggi. Non visionario, ma emozionato davanti al reale, Berruti raffigura in un sogno ad occhi aperti».

 

La mostra “L’essenza del colore” resterà aperta fino al 30 dicembre 2014 e poi verrà spostata presso lo Spazio Culturale “Milano Art Gallery”. La personale milanese, che sarà allestita dal 15 Febbraio al 2 Marzo 2015, sarà curata dal professor Vittorio Sgarbi e organizzata da Salvo Nugnes.

 

L’esposizione vede il patrocinio di Comune di Asti, Provincia di Asti, Museo Diocesano San Giovanni, Consorzio dell’Asti Docg e Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio.

 


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