La nuova legge in materia di disabilità, figlia del DDL “Dopo di Noi” e approvata durante lo scorso mese di Giugno, ha decretato l’introduzione nell’ordinamento del nostro Paese di una lunga serie di nuove norme create a tutela dei disabili gravi, di agevolazioni fiscali e di manovre utili a favorire l’inclusione sociale di tali soggetti.
La nuova legge è stata oggetto di un lungo dibattito politico che, prima dell’approvazione della normativa, ha determinato l’introduzione di alcune modifiche strutturali a seguito delle quali è stato rafforzato il concetto di tutela della soggettività dei disabili. Inoltre sono stati riconosciuti alcuni strumenti, quali il trust, utili ad assicurare il conferimento di beni e servizi fondamentali per i disabili gravi sprovvisti di un adeguato supporto assistenziale.

I vantaggi della nuova legge sono pertanto numerosi: la creazione di un Fondo creato con lo scopo di sostenere, mediante affidamento fiduciario, le organizzazioni specializzate nell’erogazione di servizi assistenziali, per esempio, permetterà ai disabili di continuare a vivere all’interno delle loro abitazioni anche nel caso di sopraggiunta assenza di un adeguato supporto economico da parte della loro famiglia d’origine.

Quali saranno le attività finanziabili?

Il Fondo istituito, secondo l’Art. 3 della Legge 2232, verrà alimentato grazie alla compartecipazione di Enti Locali, Regioni ed Organismi di Terzo Settore, che stanzieranno nei prossimi tre anni una cifra di poco superiore ai 184 milioni di Euro. Tali risorse pecuniarie saranno impiegate con il preciso intento di garantire numerosi sgravi fiscali ai soggetti interessati e di promuovere e diffondere nuovi progetti d’inclusione sociale, primo tra tutti il Co-housing.

L’attività del Trust

Affinché il Trust sia riconosciuto come uno strumento valido per il conferimento di servizi nei confronti dei disabili gravi, è fondamentale che tale istituto sia volto elettivamente all’inclusione sociale e all’assistenza sanitaria dei soggetti coinvolti. Se il trust rispetta tale requisito, infatti, è possibile beneficiare di numerose agevolazioni ed esenzioni tributarie, come l’innalzamento della quota detraibile per le donazioni e le erogazioni liberali, la riduzione delle franchigie sugli immobili, l’aumento della detraibilità delle spese assicurative per polizze per rischio di morte da 530 a 750 Euro, agevolazioni tributarie per il trasferimento di beni post mortem e la cancellazione delle imposte di successione e donazione.
Per ottenere tali vantaggi è inoltre necessario inserire nell’atto costitutivo del Trust il nome del fiduciario dell’istituto e che il Trust si concluda nel momento della morte dell’assistito.

Global Capital Trust e “Dopo di Noi”

Grazie all’esperienza maturata da questa trust company a livello internazionale, è possibile rivolgersi a Global Capital Trust anche per quanto concerne i vantaggi della Legge “Dopo di Noi”. La società, infatti, si è interessata sin dal primo momento di tutto l’iter che ha portato questa legge a diventare la realtà che rappresenta oggi, in virtù del suo ruolo decisivo come Advisor Fiscale e Consulente Fiscale, nonché come Family Office.

Per maggiori informazioni, consulta il sito www.marcozoppi.it