I compro oro sono attività commerciali che si sono affermate nell’ultimo decennio sulla spinta sia dei frequenti rialzi della valutazione dell’oro sia per le conseguenze della crisi economica.
La quotazione dell’oro negli ultimi dieci anni ha conosciuto lunghi periodi nei quali il suo prezzo è salito costantemente salvo periodi di tempo ben più brevi durante i quali il suo prezzo salito in modo vertiginoso è calato tornando ad una valutazione oro più prossima al suo valore effettivo.
Questo andamento al rialzo del prezzo dell’oro è stato causato anche dalla crisi economica generale che soprattutto nei paesi occidentali ha determinato un forte calo di fiducia sui mercati finanziari.
La stessa crisi economica che ha prodotto queste fasi di rialzo della quotazione dell’oro ha anche determinato una mancanza di liquidità in molte persone, in molti hanno dovuto rivedere il proprio stile di vita e soprattutto di spesa rinunciando ad oggetti di lusso in favore di beni più utili o necessari.
Questa concomitanza di situazioni ha prodotto una forte offerta di oro usato da parte di privati che hanno deciso di vendere il proprio oro per monetizzarne il valore.
Sulla spinta di questa condizione di mercato sono nati e si sono diffusi le attività compro oro, le prime a recepire questa nuova esigenza del mercato sono state le gioiellerie, questi operatori a fronte di un forte calo delle vendite di gioielli hanno recepito la necessità delle persone di monetizzare il valore di gioielli e oggetti in oro acquistati in periodi economicamente più propizi.
Per sopravvivere molte gioiellerie si sono concentrate sull’attività di ritiro dell’oro usato, un’attività che prima era considerata marginale e accettata solo in caso di acquisto di nuovi gioielli è divenuta il business principale per molti operatori del settore.
Il settore dei compro oro è stato in alcuni casi visto negativamente a causa di alcuni operatori che non ottemperando alle regole sono saliti agli onori della cronaca, nonostante ciò queste attività commerciali hanno erogato una notevole quantità di denaro a persone che necessitavano di contanti.
Senza i compro oro queste persone avrebbero dovuto cedere il proprio oro usato ai banchi dei pegni per cifre ben al di sotto di quelle pagate da chi per mestiere acquista oro usato, i banchi dei pegni erogano cifre a titolo di prestito che deve essere ripagato secondo precisi termini, nella situazione economica attuale in molti casi l’oro ceduto al banco dei pegni non sarebbe stato riscattato e chi lo avesse ceduto in garanzia ne avrebbe definitivamente persa la proprietà e perlopiù ad un valore ben al di sotto di quello che i compro oro pagano.
Nonostante ciò chi vuole vendere il proprio oro usato ai compro oro deve essere bene informato e scegliere operatori affidabili e disponibili a pagare il giusto prezzo.
Per vendere ai compro oro sono stati dati alcuni consigli dalle varie associazioni dei consumatori in modo da ottenere una equa valutazione dell’oro :
Aggiornarsi sulle quotazioni dell’oro del momento per capire quale possa essere il giusto prezzo dell’oro usato.
Purezza, fare attenzione alla percentuale di purezza dell’oggetto d’oro, se l’oro è a 18K (75% da oro e al 25% da altre leghe) o a 24K (99,9% oro). Il prezzo varia a seconda dei carati in quanto deve essere considerata solo la percentuale di oro puro.
Il peso, è consigliabile effettuare una propria pesatura con una bilancina di precisione per avere un riscontro sul peso che il compro oro stabilirà.
Il pagamento, esigere il pagamento immediato dell’oro in contanti fino ai termini stabiliti dalla legge o per assegno o bonifico bancario in caso di cifre superiori.


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