Ormai, quando si sente parlare di una comunità di recupero tossicodipendenti non ci si stranizza più di tanto perchè il fenomeno della tossicodipendenza è talmente diffuso da essere considerato qualcosa di “normale“, ma nonostante questo sono ancora tantissime le persone che non accettano l’idea di dover chiedere aiuto.

Tale difficoltà, però, non è un problema che coinvolge solamente la persona direttamente interessata, ma anche tutte le persone che le stanno vicino, perchè si ritrovano a non sapere come aiutare un tossicodipendente che, davanti ai loro occhi, sta rovinando la sua vita.

Quando una persona non vuole affidarsi ad una comunità di recupero tossicodipendenti, infatti, si cimenta in tutta una serie di tentativi finalizzati a “spegnere” il costante desiderio di fare uso di droga, tipico dei giorni immediatamente successivi all’interruzione dell’uso di certe sostanze.

Nella maggior parte dei casi, una persona che vuole provare a smettere di usare droga in questo modo si espone ad un enorme rischio di ricadute poichè sta cercando di tamponare solamente le manifestazioni evidenti della tossicodipendenza, tralasciando tutte quelle situazioni che l’hanno spinta ad iniziare a fare uso di droga.

Non bisogna dimenticare, infatti, che l’uso di droga non è qualcosa di fine a sè stesso ma si tratta di una conseguenza ad una ben precisa condizione di disagio che una persona cerca di superare, poichè le impedisce di condurre un’esistenza serena e tranquilla.

Tale disagio può essere di diversa natura, ma ciò non toglie che si tratti di una situazione problematica che, col passare del tempo, arriva a coinvolgere ogni area della propria vita, rovinandola giorno dopo giorno.

Nel momento in cui la persona cerca di venire a capo di questa situazione, può capitare che entri in contatto con una droga e scopra, suo malgrado, che questa ha la possibilità di farle provare un certo “sollievo“.

A partire da quel momento, la persona attribuirà a quella droga il ruolo di “soluzione” e comincerà a ricorrervi ogni volta in cui dovesse trovarsi di fronte ad un problema, anche se di lieve entità.

Ecco perchè da soli non si può uscire dalla tossicodipendenza, infatti il disagio iniziale non sempre è facilmente riconoscibile, tanto che risulta necessario aiutare la persona a scoprirlo, ma questo è qualcosa che si può fare solamente tramite l’intervento di professionisti in questo settore.

La Comunità di Recupero Tossicodipendenti Narconon Il Gabbiano, attiva da oltre 25 anni, conosce alla perfezione tutti questi meccanismi e consegna un completo programma di recupero che, senza ricorrere a farmaci, psicofarmaci o sostitutivi, consente di risolvere tutti gli aspetti, fisici e psicologici, implicati nell’uso di droga.

Un percorso di questo tipo risulta particolarmente utile perchè la persona, oltre a risolvere il problema di come smettere di usare droga, ha la possibilità di riscoprire tutte quelle capacità e abilità che la tossicodipendenza stava soffocando.

L’unicità di questo metodo di recupero dalla tossicodipendenza risiede in alcuni aspetti del programma di disintossicazione e riabilitazione (ad esempio il particolare percorso di saune per ripulire l’organismo dai metaboliti di droga e altre sostanze tossiche), che fanno sì che rivolgersi a questa comunità di recupero tossicodipendenti rappresenti la migliore soluzione ad una condizione problematica di questo tipo.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.narconontop.org oppure chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796 – Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7

 


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