L’alcol viene assorbito nel sistema circolatorio attraverso dei piccoli vasi sanguigni nelle pareti dello stomaco e dell’intestino tenue. Entro pochi minuti dall’assunzione di alcol, viaggia dallo stomaco al cervello, dove produce velocemente i suoi effetti, rallentando l’azione delle cellule nervose.

Approssimativamente il 20% dell’alcol è assorbito attraverso lo stomaco.

La maggior parte del restante 80% è assorbito dall’intestino tenue.

Il fegato può metabolizzare solo una certa quantità alla volta e lascia che l’eccesso circoli attraverso il corpo. Perciò l’intensità dell’effetto sul corpo è direttamente proporzionale all’ammontare consumato.

Il corpo di un giovane non può resistere all’alcol nello stesso modo di quello di un adulto. Bere è più dannoso per gli adolescenti che per gli adulti perché i loro cervelli si stanno ancora sviluppando nell’adolescenza e perfino all’inizio dell’età adulta. Bere durante questo momento critico per la crescita può causare danni alle funzioni del cervello per tutta la vita, specialmente per quanto riguarda la memoria, abilita motorie (capacità motorie) e di coordinazione. Secondo la ricerca, i giovani che che cominciano  a bere all’età di quindici anni hanno 4 volte più probabilità di sviluppare una dipendenza dall’alcol di quelli che cominciano  a bere all’età di 21 anni.

Quando la quantità di alcol nel sangue eccede un certo livello, il sistema respiratorio rallenta in modo marcato, e può causare il coma o il decesso, a causa del fatto che l’ossigeno non raggiunge più il cervello. Lunedi 25 Maggio  i volontari ”Amici di L.Ron Hubbard” della Romagna sono in centro a Ravenna per informare i ragazzi sulla devastazione che fa l’alcol.

 


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