Arredare il bagno con accappatoi e asciugamani
Quando si scelgono gli accappatoi e gli asciugamani bisogna fare attenzione perché si tratta di elementi molto importanti del bagno e, se scelti con cura, possono diverntare dei veri e propri elementi d’arredo. Una scelta sbagliata potrebbe addirittura rendere poco gradevole un bagno che per il resto è molto curato.
Perciò va prestata la massima attenzione sia ai tessuti che alle colorazioni.

Quali tessuti per asciugamani ed accappatoi?
Il miglior tessuto per asciugamani ed accappatoi è il cotone in quanto è molto versatile. Ha un’alta capacità di assorbimento dell’acqua ed è anche molto morbido. Queste caratteristiche lo rendono indispensabile almeno per il viso e le parti intime.
Le lavorazioni del cotone per asciugamani ed accappatoi sono tre: spugna, nido d’ape e jacquard.
La spugna asscia la grande assorbenza ad una grande morbidezza.
Se si cerca una bella trama in rilievo allora va scelto il nido d’ape che, con la sua lavorazione, produce un tessuto leggero e meno denso.
Se si cerca qualcosa di veramente bello con trame molto particolari, allora è ottimo il jacquard che produce delle lavorazioni bellissime a tal punto da far sembrare gli asciugamani e gli accappatoi dei veri e propri abiti.
Se non si vuole il cotone, si può optare per il lino o per la microfibra.

Di che dimensioni?
L’asciugamano per il viso deve essere 60cm X 100cm. Quello da bidet invece deve essere esattamente la metà e cioè 30cm X 50cm. L’asciugamano da corpo non deve essere inferiore a 100cm X 150cm. Se invece dell’asciugamano da corpo si vuole l’accappatoio, questo va scelto in base alla taglia come per gli abiti.
Le colorazioni vanno scelte in abbinata alle piastrelle ed ai sanitari. Se si ha la prevalenza del bianco allora la scelta può essere molto ampia.


Share