Chiunque abbia mai avuto una stampante se ne sarà senz’altro reso conto, sono belle e convenienti, è vero, quasi invoglianti, ma la sorpresa arriva alla fine, quando ci rendiamo conto di quanto costerà mantenerle. La voce di costo maggiore nell’avere una stampante non è infatti il costo in sé della stessa, quanto quello delle cartucce che saremo costretti ad acquistare.

Non è raro infatti pagare 30€ una cartuccia o 50€ un hp color toner e quando si inizia a farlo una volta al mese si inizia allo stesso tempo a pentirsi dell’acquisto. Con questo non vogliamo dire di rinunciare alla stampante, sarebbe pressoché impossibile, ma di prestare un po’ di attenzione in alcune cose. Quali?
Prima di tutto a cosa acquistiamo. Non fatevi fuorviare da pubblicità od offerte da volantino quando è il momento di acquistare la stampante, meglio spendere qualcosa in più ed assicurarsi che le cartucce costino poi molto meno. Quello della stampante economica con cartucce molto costose è infatti il tranello più frequente in cui molti cadono.
Secondo: meglio evitare i negozi nei centri commerciali, seppur apparentemente convenienti, e rivolgersi a quelli online. Qui si trovano infatti prezzi di lunga più convenienti, grazie anche alla larga concorrenza, e potrete portare a casa il vostro samsung ml toner con un risparmio che si aggira anche attorno al 30%.
Terzo: se non siete dei seguaci del brand ad ogni costo meglio cercare delle sottomarche, ugualmente performanti ma di gran lunga più convenienti per il portafogli. Si trovano infatti molte cartucce e toner compatibili con le stampanti di ogni marca, basta prestare un minimo di attenzione alle recensioni ed al numero di stampe garantite da ogni singola cartuccia nei vari test.

Il font e le stampe. Sembra strano ma una delle voci maggiori nello spreco di inchiostro è la poca attenzione in fase di stampa. Evitate di lanciare stampe inutile, selezionate solo la parte di testo indispensabile quando stampante direttamente dal web e riducete al minimo, ove possibile, la presenza di immagini.
Esistono inoltre font di stampa a basso consumo, progettati appositamente per ottimizzare il processo di stampa e la vita della cartuccia. Il rendimento grafico è pressoché lo stesso e soprattutto se dovete stampare documenti da leggere o studiare, dove poco importa la presentazione, la soluzione in questione vi permette di moltiplicare il numero di fogli ottenibili dalla stessa cartuccia. Comodo, no?


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