La filastrocca “Carnevale vecchio e pazzo” di Gabriele D’Annunzio che si studia a scuola in occasione del Carnevale, contiene una morale e cioè che gli abusi non fanno mai bene. Se la analizziamo nel dettaglio, vediamo già come dai primi versi “Carnevale vecchio e pazzo s’è venduto il materasso per comprare pane, vino, tarallucci e cotechino” si evince che rinunciare al riposo per gozzovigliare a più non posso, non può portare ad un lieto fine ed infatti nel finale: “Così muore il Carnevale e gli fanno il funerale: dalla polvere era nato e di polvere è tornato”. Un modo simpatico per ricordare che anche durante le feste bisogna stare attenti a non abusare del nostro fisico. Volete fare una prova? Andate sulla fan page di Trycel e provate a memorizzare la filastrocca, se avrete alle spalle un periodo di riposo e un’alimentazione equilibrata farete senz’altro meno fatica. Durante le ore di sonno, l’ideale per il nostro corpo è la possibilità di potersi sentire leggero, privo di peso, esattamente come se fluttuasse nello spazio libero da ogni legge gravitazionale ed è su queste basi che si sviluppa la nuova linea di materassi Trycel, peccato che Carnevale non lo sapesse, forse non avrebbe bruciato il suo materasso e forse sarebbe durato di più!


Share