Nero, bianco, fondente, al latte, alle nocciole, al peperoncino, alla vaniglia, alla cannella… I gusti e le combinazioni possibili del cioccolato sono tantissimi, buonissimi e particolari.

Il nome deriva dalla parola “xocolatl” che in lingua Azteca voleva dire “acqua amara”, in quanto veniva usata come bevanda durante rituali ed è un alimento usato da più di 3000 anni. Viene dai semi dell’albero del cacao, è originario dell’America Centrale e venne portato in Europa dagli Spagnoli che avevano conquistato i territori abitati da quelle popolazioni dove i suoi chicchi erano usati come denaro. La maggior parte del cacao oggi proviene dalla Costa d’Avorio e moltissime persone sopravvivono grazie al suo commercio.

Diversi studi hanno dimostrato che il cioccolato ha molteplici proprietà benefiche:
-è un cibo antiossidante e grazie ai flavonoidi che contiene aiuta a combattere i radicali liberi,
-è fonte di ferro ed è ricco di teobromina,
-favorisce la produzione di serotonina, che produce un effetto antidepressivo e stimola il rilascio di endorfine,
-facilita il flusso sanguigno e aiuta nella prevenzione delle malattie dell’apparato cardio-circolatorio,
-si dice abbia anche qualità afrodisiache.

Sarebbe bene moderarne l’uso in caso di diabete e di problemi all’apparato digerente.
Per ottenere i massimi vantaggi da questo goloso alimento, è necessario che la quantità di cacao presente sia pari o superiore al 65%, per questo motivo il cioccolato amaro – fondente ed extrafondente- è il migliore in assoluto, e naturalmente occorre consumarlo in modo moderato ed equilibrato.

Il cioccolato si scioglie già a 36° e infatti è comune dire che “si scioglie in bocca“, ed è così famoso e utilizzato che in tutto il mondo gli vengono dedicati festival e fiere.
I suoi usi a livello alimentare sono tantissimi: dalle barrette, agli cioccolatini, alle torte, alle crepes, ai gelati, alle mousse, ai vari tipi di snack e creme spalmabili, alle bevande, al cacao in polvere e in scaglie. Insomma, impossibile resistergli!


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