È imminente la seconda edizione del prestigioso “Premio Margherita Hack” che si terrà in data domenica 28 giugno 2015, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”, per celebrare il ricordo commemorativo della famosa scienziata astrofisica considerata la “signora delle stelle” e l’icona simbolo di sapere e di conoscenza, in occasione del secondo anniversario dalla sua scomparsa. La location che accoglierà il grande evento è il nobile contesto secolare di Palazzo Leti Sansi, situato nel cuore di Spoleto, tra Piazza del Mercato e via Arco di Druso, in posizione centrale nevralgica. Tale premio verrà conferito da una giuria d’eccezione a coloro che si sono dimostrati particolarmente meritevoli in varie categorie; nella giuria troviamo il sociologo Francesco Alberoni, in qualità di presidente, il fisico Antonino Zichichi, il critico Vittorio Sgarbi, il direttore de “La Repubblica” Ezio Mauro e la poliedrica artista Amanda Lear. Infine, l’affermata giornalista Silvana Giacobini presenterà l’esclusiva cerimonia.

 

Tra i partner di spicco, che affiancano la pregevole iniziativa, c’è la rinomata azienda ragusana Mondial Granit Spa, nata nel 1991, che è leader di settore e si fregia di autorevoli certificazioni internazionali e di collaborazioni di rilievo, indice della sua importanza a livello mondiale e ulteriore garanzia di massima affidabilità. La Mondial Granit lavora e vende i prodotti estratti dalle cave di tutto il mondo. È dotata dei migliori macchinari, delle esperte mani di abili collaboratori specializzati e competenti e della consolidata e radicata esperienza sul mercato del suo fondatore, il Dott. Giovanni Leonardo Damigella. È conosciuta e apprezzata in Italia e all’estero e negli anni ha tracciato un percorso di crescita e sviluppo evolutivo, anche nel rispetto e nella tutela dell’ambiente. A riguardo Damigella sottolinea: “La Mondial Granit rispetta l’ambiente e fa delle sostenibilità la sua bandiera. Abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico di enormi dimensioni. Inoltre, l’azienda è totalmente immersa nel verde e risulta perfettamente integrata nel territorio circostante”.

 

I punti cardine di riferimento, che l’azienda porta avanti nella sua offerta di mercato, con consistenti esportazioni anche in numerosi Paesi stranieri, come la Francia, la Germania, il Nord Africa, la Svezia, la Norvegia, l’America e il Canada, sono ben illustrati da Damigella, che spiega: “Noi puntiamo sull’eleganza dei prodotti, come un must di garanzia per il nostro marchio, considerato una pietra miliare per gli interior designers, sulla qualità, essendo dotati di macchinari all’avanguardia, progettati su commessa e utilizzando sistemi di controllo e qualità innovativi. Inoltre, forniamo anche un’ampia varietà e opportunità di scelta, poiché nei tre stabilimenti abbiamo una vasta offerta di materiali diversificati ed eterogenei, per rispondere e soddisfare al meglio ogni specifica esigenza e preferenza della clientela”. La Mondial Granit gode di forte competitività commerciale sul mercato e negli anni ha rafforzato e incrementato la sua posizione, sia in termini di incremento occupazionale, contribuendo allo sviluppo del comprensorio ragusano, sia in termini di maggiore produttività, fatturato e redditività.

 

Damigella, nel raccontare la formula vincente della sua capacità imprenditoriale, che lo ha condotto ad un’onorata carriera di successo, dice: “Ho dedicato la maggior parte della vita al lavoro, con impegno e studi senza precedenti. Non si taglia mai un traguardo in modo definitivo, ma tutti sono in step e dietro ognuno ci sono allenamento e fatica disumana. Io sono il settimo figlio di una famiglia numerosa, ogni giorno alle cinque del mattino si alzava mio padre per andare a lavorare ed era sveglia per tutti. Ebbene, oggi io mi sveglio alle quattro del mattino, ascolto i tg, mi preparo e già alle cinque e mezza sono in azienda sino alle sei di pomeriggio, a volte mi trattengo oltre l’orario se serve e due fine settimana su tre al mese sono impegnato all’estero, parto il venerdì per rientrare domenica sera o lunedì. Ciò a dimostrazione, che ogni giorno è un traguardo da tagliare. Nel tardo pomeriggio, rientrato a casa, mi dedico ai miei hobby, sono uno che progetta sempre”. E aggiunge: “Mi chiedo sempre se avrei potuto fare di più. Generalmente a cena faccio un riepilogo di quanto ho fatto e di ciò che si sarebbe potuto ancor di più compiere. Poi, va detto che sono innamorato della natura e dell’ambiente, che considero la giusta realizzazione dell’ordine innato”.


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