Torna a Milano, per il secondo anno consecutivo, l’hacking game cittadino più divertente d’Italia: CAT – Cracca Al Tesoro.

Il 12 marzo sarà una giornata dedicata alla formazione, all’informazione e al divertimento: sicurezza dei sistemi informativi aziendali e domestici, errori più comuni di configurazione delle reti wireless, normativa, esperienze a confronto e la possibilità di mettersi alla prova con una caccia al tesoro in cui competenze tecniche, intuizione e voglia di mettersi alla prova.


Milano sarà, per un giorno, la capitale della sicurezza informatica ospitando hacker, esperti informatici italiani ed internazionali e curiosi, per sfidarsi in uno dei contest più impegnativi del mondo hacking e per discutere delle nuove frontiere della protezione dei propri dati personali e della propria privacy in rete.

La giornata si aprirà con una conferenza in cui lo speaker d’eccezione sarà Jon Oberton, responsabile antifrodi di PayPal – il noto servizio di pagamenti online – che, in anticipo rispetto al suo intervento al Security Summit, discuterà insieme ad esperti in sicurezza tecnologica e consulenti delle principali organizzazioni di lotta alla criminalità informatica, di quanto sta accadendo in rete e di quelle che sono le principali minacce per i privati ma anche per le aziende.
Insieme a lui animeranno la mattinata Raoul Chiesa, UNICRI (United Nations Interregional Crime & Justice Research Institute), Membro del Comitato Direttivo del CLUSIT, Alessio L.R. Pennasilico – Comitato Direttivo e Comitato Tecnico Scientifico AIPSI e CLUSIT, Paolo Giardini – Comitato Direttivo Osservatorio Permanente Sicurezza Informatica OPSI/AIP, Matteo G.P. Flora – CEO The Fool, Pierluigi Perri – Avvocato e dottore di ricerca in informatica giuridica e diritto dell’informatica e Cristiano Cafferata – BDM & System Engineer SonicWall.

Il pomeriggio sarà invece interamente dedicato all’hacking game che da ormai 3 anni raccoglie appassionati da tutta Italia.
I partecipanti, divisi in squadre e “armati” di un dispositivo portatile, una connessione wireless, tenacia, pazienza, competenza e intelligenza, dovranno “craccare”, cioè violare, le barriere di sicurezza che il team tecnico ha creato attorno ad una serie di “access point” strategicamente disposti. Un percorso “ad ostacoli” di sempre maggior complessità, con qualche nota scherzosa che permetterà alle squadre di accumulare punti extra, che permetterà agli “ethical hackers” di giungere, alla fine del percorso, al Tesoro, che dà titolo alla gara.

Scopo del gioco è, infatti, mettere in luce come una non corretta configurazione della propria rete possa inevitabilmente condurre a facili intrusioni da parte di qualsiasi appassionato di sicurezza informatica.

La partecipazione è gratuita.
Per iscriversi e per avere tutte le informazioni: http://www.wardriving.it


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