Il Carnevale Ambrosiano, detto anche Carnevalone,  si festeggia 4 giorni dopo il martedì grasso celebrato dal rito romano. E’ generalmente un programma ricchissimo di eventi che si snodano attorno ad un tema unico centrale. Sfilate, concerti, mostre animano il centro della città nei giorni di febbraio.
Un appuntamente che attira numerosi visitatori per partecipare alle sfilate ma anche solo per vivere l’atmosfera lieta e festosa che si respira per le strade di Milano. Per chi vuole cercare anche un soggiorno familiare e caloroso, proponiamo i bed and breakfast Milano centro, economici e soprattutto milanesi doc.

Il grande evento è costituito dalla sfilata che con i carri della Fondazione Diocesana Oratori Milanese, percorrerà via Palestro, Corso Venezia, piazza San Babila, corso Vittorio Emanuele per poi giungere in piazza Duomo.
La differenza tra il rito ambrosiano e il rito romano sta nell’inizio della Quaresima che per il rito romano è dal Mercoledì delle Ceneri, mentre per il rito ambrosiano dalla domenica successiva.
La maschera più cara ai milanesi è quella di Meneghino perchè bene incarna lo spirito e il carattere di questo popolo.
Meneghino era già molto popolare nel ‘600 ed è entrato nella storia della città grazie anche a molti scrittori che lo hanno preso a cuore rendendolo famoso, come Carlo Porta.

Il carnevale ambrosiano ha anche le sue tradizioni in cucina.
I dolci tipici di questi giorni sono le famose chiacchiere e i tortelli. Sono ricette semplici ed antiche, conosciute in ogni regione italiane ma in ognuna conserva il suo specifico nome e qualche piccola variante nella ricetta base. In Toscana sono conosciute come cenci, in Friuli come grosoli, in Emilia sono le sfrappole, nelle Marche le frappe, in Piemonte le bugie.
I nomi cambiano ma la ricetta è quasi sempre la stessa, semplice e genuina:farina, zucchero, burro, uova e poi fritte e spolverate con lo zucchero a velo, pochi ingredienti per un dolce molto goloso!


Share