È stata inaugurata il 5 settembre, con la presentazione di Vittorio Sgarbi, la grande mostra della Biennale Milano, che durerà fino all’1 ottobre 2015 in due sedi milanesi distinte: lo Spazio Tadini, in via Niccolò Jommelli, 24 e la Milano Art Gallery, in via Alessi, 11. La direzione dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes. In esposizione anche l’arte scultorea di Matteo D’Errico.
Lo stile di D’Errico cerca radice nell’impronta moderna e futurista e si avvale di un linguaggio dinamico, aperto, elastico, il cui “cuore pulsante” esprime una felicità creativa esaltata dalla ricerca sperimentale innovativa, attenta ad ogni minimo dettaglio e particolare compositivo. L’occhio dello spettatore si addentra negli itinerari proposti con spirito ricettivo e libero da impalcature mentali e costrizioni ideologiche.
Sul suo fare viene scritto: “Mente e cuore sembra essere il binomio inscindibile della filosofia artistica di D’Errico, sempre attento ai contenuti e alla progettualità ragionata e calibrata, a cui si accosta l’emozione forte di uno spirito di uomo-artista appassionato e sensibile, pronto a -scommettere su se stesso e mettersi in gioco – lanciandosi in esperienze sui generis, innovative e non convenzionali”.


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