Si è svolto con successo domenica 20 settembre, presso lo storico Spazio Tadini a Milano in via Niccolò Jommelli 24, l’incontro con il famoso soprano Katia Ricciarelli, che nell’occasione ha presentato il libro, scritto in stile autobiografico, dal titolo “Da donna a donna” (Piemme Incontri). Ad affiancarla come relatore è stato il manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento. La grande mostra di Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi, ha fatto da simbolica cornice artistica di contorno e resterà allestita in loco fino all’1 ottobre 2015.

La Ricciarelli ha raccontato i suoi esordi nel mondo della lirica, gli studi approfonditi fatti per acquisire piene competenza in materia, insieme ai tanti sacrifici da parte della famiglia e in particolare della mamma, che l’ha sempre supportata al meglio nel suo percorso. Ha spiegato di avere fatto tanto mestieri, anche i più umili per potersi mantenere e pagare le lezioni di canto.

La Ricciarelli ha scelto di inserire nella narrazione dieci importanti personaggi femminili dell’ambito lirico, da Violetta, protagonista della Traviata, a Tosca, a Mimì, a Desdemona e altre ancora, per raccontare la vita e il legame, che fonde e confonde insieme il personaggio e la voce, chiamata a dargli corpo, tanto che non è più possibile distinguere tra l’una e l’altra. Nelle pagine del libro si incontrano nomi più o meno conosciuti, che le sono stati accanto durante la sua carriera. Inoltre, emerge l’impegno costante per sostenere le nuove generazioni di aspiranti cantanti lirici, trasmettendo tutto l’amore e la passione per il bel canto, che è per lei da sempre la principale motivazione esistenziale.


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