Se siamo alla ricerca di particolari domini scaduti o in scadenza, è possibile affidarsi ad un servizio di backorder che monitorerà automaticamente lo stato dei domini in scadenza fin quando non si avrà la possibilità di poterlo acquistare.
Ma i servizi di backorder funzionano veramente con i domini scaduti? In pratica è possibile acquistare un dominio con questo sistema? Intanto partiamo dall’alternativa fai da te.


Quando veniamo a conoscenza che un dominio è in fase di pending (ossia è appena scaduto e il vecchio proprietario ha priorità per il rinnovo), possiamo iniziare a monitorarlo in attesa di trovare il momento giusto (ossia la data e l’ora precisa in cui diventerà libero) per comprarlo. Ovviamente questo significa che dovremmo passare 24 ore su 24 davanti ad un pc provando e riprovando continuamente.
Le aziende che offrono questo servizio, hanno un sistema automatico hardware e software, che da solo segue tutto l’iter del dominio in attesa che lo stesso possa essere acquistato tranquillamente da chiunque.
Conseguentemente a questo è anche opportuno sottolineare che quando facciamo la registrazione per cercare di acquisire un dominio scaduto, non è sempre certo che riusciremo a portare a termine l’operazione. Qui si nasconde il problema. Specialmente per alcuni domini in scadenza, denominati premium, la lista di attesa di utenti che sono pronti all’assalto dei domini scaduti, potrebbero essere tanti, così come sono tante in rete le società che offrono servizi di backorder.
In linea di massima possiamo dire con certezza che per farsi tentare da domini in scadenza, bisogna che ci siano le premesse in termini di conoscenza del settore e di tecnologia a portata. Ma è come un’asta: se registrare domini scaduti interessa solo a noi abbiamo molte possibilità che il backorder vada a buon fine, ma se al contrario siamo in tanti allora la cosa diventa più difficile da realizzarsi.


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