Molti dipendenti pubblici e pensionati richiedono prestiti cedendo una quota del 20 % dello stipendio (il cosiddetto ‘quinto’).
Al momento di sottoscrivere una richiesta di finanziamento garantita dalla cessione del quinto dello stipendio/pensione è però bene fare attenzione ai conteggi di estinzione che la finanziaria manderà al cliente.
Le associazioni dei consumatori hanno infatti reso noto che molti cittadini si sono trovati importi superiori a quanto realmente dovuto, con alcuni casi di importi pari a diverse migliaia di euro.
Nonostante le raccomandazioni della Banca d’Italia – che ha richiesto alle società finanziarie di prestare una maggiore attenzione al momento di elaborare i conteggi finali – sembra che molti clienti si siano visti recapitare richieste di pagamento per commissioni non esistenti o costi di polizze esorbitanti rispetto a quanto dovuto.
Il caso più eclatante è quello di un tale che ha dovuto pagare 4 mila euro in più per aver deciso di estinguere il finanziamento (pari a 27 mila euro) alla 64esima di 120 rate.
La finanziaria, invece di rifare i conteggi, ha semplicemente richiesto quanto avrebbe dovuto ricevere se il prestito fosse stato rimborsato quasi cinque anni dopo.
Dopo aver fatto ricorso, l’uomo ha ricevuto il rimborso di quanto pagato.
Le associazioni dei consumatori invitano pertanto a fare sempre attenzione al momento di ricevere i conteggi di estinzione.


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