Asciugamani e accappatoi

Quando si parla di igiene la mente vaga all’igiene personale. Ma ci si vuole riferire anche all’igiene della casa in generale e in questo contesto soprattutto all’igiene degli asciugamani e degli accappatoi. Al loro modo di lavaggio per conservare la morbidezza e la conservazione in armadi e/o toilette.
Innanzitutto bisogna sottolineare che asciugamani e accappatoi fanno parte della biancheria della casa.

Asciugamani e accappatoi e il loro utilizzo.

Partendo dall’analisi di utilizzo dell’asciugamano ormai possiamo dire che è entrato a far parte dell’utilizzo quotidiano di ognuno di noi, non solo per l’igiene da toiletta, ma anche per chi frequenta palestre, per chi è costretto a stare tutto il giorno fuori casa e per chi viaggia è portato ad usare l’asciugamano per proteggere la propria testa da sedili frequentati da chiunque, ma solo per fattori igienici.
La versatilità di un asciugamano quindi è data anche in base alla sua dimensione, e in commercio se ne trovano di varie grandezze.
L’uso di un accappatoio è limitato al solo utilizzo di asciugatura dopo una doccia o un bagno, magari rilassante. Ma soprattutto si è portati ad farne uso in ambienti prettamente casalinghi. Si fa eccezione per chi frequenta palestre e ne approfitta di usufruire delle docce messe a disposizione dalla struttura o chi sosta in alberghi, hotel o b&b.

Asciugamani e accappatoi e le varietà dei materiali.

La loro composizione può essere di spugna, di tela o di tessuta con una trama che viene definita a nido d’ape, ma soprattutto per gli asciugamani si trovano anche in microfibra.
La varietà di grandezza degli asciugamani e data dalle dimensioni e quindi dal suo utilizzo.
Ad esempio gli asciugamani da bagno sono usati per asciugare il corpo dopo una doccia o un bagno.
Poi abbiamo gli asciugamani da mare, conosciuti anche come teli da mare, utilizzati sulle spiagge o a bordo piscina per stendersi sopra o per asciugarsi dopo essere usciti dal mare o dalla piscina dopo una nuotata.
Gli asciugamani da viso e da mani, di dimensioni diversi tra di loro e da quelli sopra citati, e destinati all’utilizzo del nome riportato.
A differenza di quanto detto fin ora riguardo gli asciugamani e dei loro vari utilizzi e grandezze,gli accappatoi sono più standard e con un solo fine ultimo.
Si presentano sotto forma di vestaglia e sono dotati di cappuccio e tasche sul davanti. Non presentando bottoni, hanno una cinta che va inserita negli occhielli posizionati su entrambi i lati e quindi annodata sul davanti per conferire aderenza al corpo del capo e una asciugatura garantita.
Anche l’accappattoio, come gli asciugamani, possono essere in spugna, tela a nido d’ape, cotone e in microfibra.

Scelta del materiale di composizione degli asciugamani e accappatoi.

La loro consistenza di materiale varia in base al materiale utilizzato.
Un asciugamano o accappatoio in spugna ha una capacità di asciugatura superiore data dal tipo di materiale che assorbe una grande quantità di acqua.
Il cotone si ricava dalla peluria che ricopre i semi di una pianta.
La microfibra ha preso piede verso la fine del XX secolo, si definisce una tecnofibra e sono fibre molto fini. Hanno la caratteristica di essere molto morbide.
La scelta dei materiali quindi può dipendere dalle abitudini personali ma anche dalla locazione in casa e quindi dallo spazio disponibile che si ha in casa, perché soprattutto gli asciugamani e gli accappatoi in microfibra lo spazio che vanno ad occupare è esiguo.


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