Anna Sticco sarà presente con la sua arte pittorica in omaggio alla celebre soprano Maria Callas, considerata la divina del bel canto lirico per antonomasia, all’interno della prestigiosa mostra di “Spoleto Arte” a cura di Vittorio Sgarbi. L’evento, attesissimo, è fissato dal 27 giugno al 27 luglio 2015 tra le sontuose mura secolari del Palazzo Leti Sansi, antica dimora spoletina situata tra via Arco di Druso e Piazza del Mercato, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”.

La Sticco, che in concomitanza con “Spoleto Arte”, sarà anche protagonista di un’interessante esposizione personale dal titolo “Maria & Callas”, allestita presso l’Ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto e presentata dall’Associazione culturale Aion Arte, dal 28 giugno al 12 luglio 2015, racconta: “La Callas è diventata la mia musa ispiratrice e sono fiera e orgogliosa di essere conosciuta come -la pittrice della Callas-. Negli anni ho progressivamente approfondito la mia conoscenza su questa figura così carismatica, cercando e acquistando documentazioni e materiale vario ed entrando a stretto e diretto contatto con ambienti e persone a lei vicini, per relazioni d’amicizia e rapporti personali e professionali. Lo stilista Pier Cardin, grande amico della Callas, ha dichiarato di ritrovare nei miei quadri, come impresso sulle tele, l’animo vivo e vivace della Callas, in tutta la sua energia e linfa vitale. Nel 2009 mi sono recata a Zevio, Verona, paese nativo di Meneghini, primo marito della Callas, e ho organizzato una speciale mostra celebrativa. Quel contesto mi ha fornito spunti e riferimenti importanti, per ricostruire la storia, nella sua completezza, che poi ho traslato e riportato sulle tele“.

Nello spiegare il suo pensiero sul concetto di arte, dice: “L’arte è un mezzo indispensabile, uno strumento prezioso e fondamentale per esprimere me stessa, per comunicare il mio moto dell’anima, nella sua essenza più intima e introspettiva. Mi sono cercata uno stile assolutamente personalizzato e mi considero un’artista a tutto tondo, non semplicemente una pittrice, poiché l’arte influisce in modo radicale in ogni mia scelta. Spesso dipingo in orario notturno e sono diventata quasi una nottambula, ma ovviamente prevale in me il bisogno primario e imprescindibile di dipingere. La pittura è un’esigenza alla quale non potrei mai rinunciare“. E prosegue: “Utilizzo prevalentemente la tecnica mista, tenendo l’acrilico come base principale, integrata con la china, i gessetti, le matite, il collage, la foglia oro 24 carati, con una ricerca sempre in evoluzione, sperimentale ed eterogenea“.


Share