Il luogo ideale per scoprire le origini di Leonardo da Vinci, l’uomo, l’artista, lo scienziato, il genio universale

Leonardo cittadino del mondo ma, ancora prima, della città di Vinci, tra le dolci colline toscane. La sua casa natale, in località Anchiano, riapre al pubblico dopo un accurato intervento di restauro e allestimento museologico. L’operazione, curata dalla direzione del Museo Leonardiano, si avvale di tecnologie multimediali avanzate per proporre un incontro “speciale” con Leonardo: non solo il conosciuto pittore e inventore ma anche l’uomo, legato alla natura e alle sue radici. La casa di Leonardo da Vinci, diventa così il simbolo del legame dell’artista con la sua terra e il luogo dove scoprirne la storia.

La casa si trova a soli 3 Km da Vinci nella cornice di un paesaggio collinare rimasto simile a quello che Leonardo ha contemplato fin dall’infanzia, collegato alla città della Strada Verde, un antico sentiero che da Vinci si snoda tra le colline e le ulivete secolari del Montalbano per entrare nel cuore della Toscana. Un’immersione nel paesaggio che è già di per sé un’esperienza e restituisce al visitatore la chiara percezione del legame inscindibile tra Natura e Genio. Se Leonardo fu un genio dipese anche dal fatto di essere nato in un posto speciale.

La Casa natale fa rivivere ai visitatori l’atmosfera del Rinascimento in un contesto unico e al tempo stesso tecnologicamente all’avanguardia. Al suo interno sarà infatti possibile vedere ed interrogare l’Ultima Cena grazie ad un sistema interattivo  mentre l’applicazione “Leonardo Touch”, permetterà, per la prima volta a Vinci, di poter approfondire la conoscenza di Leonardo pittore. Il Genio in persona accoglierà i visitatori: un ologramma a grandezza naturale darà voce, intrecciando video, teatro e documentario, ad un Leonardo che dalla sua ultima dimora di Amboise volge lo sguardo al passato tornando, virtualmente, ad Anchiano per raccontare le frequentazioni, gli studi e le vicende che lo legarono a queste terre.

“Amavo quei luoghi” Ricorderà Leonardo attraverso il suo ologramma “Da Vinci era facile arrivare fino al poggio del Belvedere, passando dai sentieri del Montalbano. Da qui si poteva abbracciare con lo sguardo Monsummano a destra, il castello di Montevettolini a sinistra, e la pianura del padule di Fucecchio di fronte. Qui disegnai il mio primo paesaggio, nel «dì di Santa Maria della neve/addì 5 d’agosto 1473”.

La Casa Natale, meta di un vero e proprio pellegrinaggio culturale, attrae ogni anno moltissimi viaggiatori alla ricerca dell’origine del Genio. La suggestiva semplicità del luogo si unisce ad un modernissimo allestimento museale che invita a conoscere più da vicino la storia di questo personaggio, il suo legame intimo con Vinci, il territorio del Montalbano che tanto ispirò i disegni di paesaggio e gli studi leonardiani. Grazie ai numerosi sentieri che da qui si estendono verso la sommità del monte, la Casa Natale di Anchiano è anche un ottimo punto di partenza per esplorare quest’area di grande pregio paesaggistico in cui le ricchezze naturali si alternano a vecchi mulini e borghi antichi, senza dimenticare l’incontro con Leonardo inventore e scienziato che ancora ci stupisce attraverso le macchine presenti nel vicino Museo Leonardiano di Vinci.

INFO PER LA VISITA

Raggiungibile dal centro di Vinci sia in auto che in pullman, la Casa natale sarà inaugurata il prossimo 22 giugno alle ore 17.30, con aperture straordinarie sabato 23 e domenica 24 giugno dalle ore 10.00 alle ore 22.00 ad ingresso gratuito.

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 – 19.00 (10.00 – 17.00 nel periodo novembre – febbraio)

Biglietto d’ingresso 2,00 €, cumulativo Casa natale + Museo Leonardiano 8,00 € (intero)


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