Venerdì 8 maggio 2015 ha ricevuto riscontri alquanto positivi l’inaugurazione della mostra collettiva “Pro Biennale”, allestita presso la sede veneziana della “Milano Art Gallery” in Calle dei Cerchieri 1270, zona Dorsoduro. L’evento è stato organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes e resterà aperto al pubblico fino al 4 giugno 2015.
Una delle opere esposte è “Corazòn” di Isabel Casella, quadro che l’artista stessa spiega così: “Questa mia opera rappresenta il mio io più profondo che sempre di più rispecchia il Messico, con colori, fiori, spirali, croci che sono fra i soggetti principali che rappresentano ormai da molto la mia arte, questo quadro come gli altri sono il mio urlo di gioia verso la vita, verso la magia e l’incanto del mondo e dei suoi colori che tengo custoditi nel cuore; proprio per questo l’ho intitolato “Corazòn””.
Il significato della sua pittura lo spiega, in modo chiaro, la curatrice Dott.ssa Elena Gollini: “La pittura per lei è un modo per rievocare l’immensità dove poter perdere il proprio sguardo all’orizzonte e dove poter stemperare e mitigare anche i momenti di angoscia, paura e sofferenza. Con la pittura lei sogna la vita come vorrebbe che fosse, lontana e distaccata dai vincoli e condizionamenti di una società, che tutto imprigiona e tutto imbriglia. Nei quadri accoglie una formula personalizzata di cromatismo impressionistico, che si nutre e si alimenta delle variopinte sfumature tonali dell’arcobaleno cromatico, per dare corpo e consistenza ad un fervido immaginario emotivo, che si rifrange e si rispecchia in fulgori di luce, in riflessi luminosi multicolore, che sembrano delineare nuovi mondi ludici e gioiosi. Tramite le tecniche di sperimentazione della materia pittorica l’artista cristallizza e sedimenta le sue emozioni e i suoi sentimenti più reconditi e celati, compiendo un’operazione di “scandaglio mentale e psicologico” e li imprime sulle tele, come energia pura e positiva, a cui lo spettatore può attingere”.


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