Questa non è la solita storia degli annunci di lavoro fittizi, quelli de: “Ambosessi, anche prima esperienza, per ampliamento organico, posizione di back office” trasformati magicamente nella vendita porta a porta di servizi di fornitura elettrici o telefonici da rifilare a sprovveduti vecchietti.

Questa è anche questa storia, ma molto altro. È la storia di un ragazzo che risponde ad un annuncio rigorosamente come sopra  descritto e si presenta ad un colloquio per la IWalk srl, in Via Viareggio 10 a Prato, per poi scoprire trattarsi di porta a porta. Poteva concludersi con un arrivederci e grazie per la perdita di tempo, ma non saremmo stati qui a raccontare il “molto altro”.

E quindi succede che questo ragazzo accetta di lavorare perché nonostante la truffa ritiene che qualsiasi lavoro legalmente svolto valga la pena di esser accettato, perché non tutti al giorno d’oggi possono avere la fortuna, o la presunzione, di poter guadagnare facendo il lavoro dei propri sogni. E ritiene che il lavoro del porta a porta sia comunque un lavoro dignitoso, al pari ad esempio del cameriere, con la differenza che devi macinare km su strada.
E qui inizia l’esilarante tragi-comico sviluppo di questa storia.

Inizia a lavorare per IWalk srl come “agente monomandatario” di Enel Energia, per poi iniziare a proporre, sotto indicazione dell’agenzia, anche contratti Heracomm a coloro che già avevano Enel Energia. E questo è solo il primo modo, in questa storia, di elusione dei patti di non concorrenza che dimostrano la non serietà di questa agenzia.

Ed è adesso che entra in gioco la co-protagonista di questa storia: Alina Bohariu Mihaela.

Questa persona ha un’impresa individuale, a via Giuseppe Garibaldi 9 a Montecatini Terme, registrata sul registro imprese come  “PROCACCIATORE DI AFFARI NELL’AMBITO DEI CONTRATTI PER LE FORNITURE ELETTRICHE E TELEFONICHE”.

Il nostro protagonista la conosce un giorno nella sede di IWalk srl perché lei con la sua impresa individuale collabora con la IWalk srl per la vendita di contratti Enel Energia. A questo punto lei gli propone di lavorare per la sua impresa perché, a differenza di IWalk srl, i suoi agenti lavorano su appuntamenti già prefissati, quindi il lavoro è meno logorante e meno frustrante e gli propone inoltre un contratto vero e proprio con bonus per ogni chiusura di contratto. Il nostro amico accetta credendo che peggio di quello che stava facendo non potesse esserci e fidandosi delle belle parole della bella Alina.

Ma come si dice, al peggio non c’è mai fine.

L’impresa Alina Bohariu Mihaela non solo collabora con I Walk srl per  Enel, ma anche con un’alra azienda, la Ambrogio Service, per la vendita di Eni, delineando il secondo modo, di sicuro più originale, di eludere i patti di non concorrenza. Ma potrebbe anche non interessarci l’etica aziendale nei confronti dei clienti mandatari, se solo la storia del nostro amico si concludesse bene.

Non si è mai visto un contratto, il lavoro era a provvigioni e per di più il pagamento era a nero.

Dopo quasi 6 mesi tra IWalk srl e Alina Bohariu Mihaela il nostro amico, sfinito da km e delusioni, senza un minimo di contributi versati, ha deciso di “licenziarsi”.

Sicuramente però adesso ha una vasta conoscenza dei contratti commerciali di Enel, Eni e Heracomm. E che non ce lo scrivi nel curriculum che finirà nuovamente in mano di gente senza scrupoli come queste?


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