Cantinette, armadi climatizzati, mini frigo cantine, frigo portatili sono prodotti la cui vendita si accentua principalmente nella stagione preestiva, anche se si vendono in tutto l’arco dell’anno. Oggi con i notevoli progressi tecnologici, lo sviluppo di nuove forme, di nuovi materiali e funzioni avanzate si cerca di soddisfare a pieno le esigenze specifiche del consumatore, cioè: come conservare al meglio il vino. Come è solito, la prima caratteristica che il consumatore cerca in tipologie di prodotto di tale genere è l’affidabilità e la qualità ma anche l’estetica, abbinate a notevole sicurezza.


Il comparto dei wine cabinet, o meglio conosciuti come cantinette per il vino, è un segmento giovane nato per soddisfare le aspettative e le esigenze dei più grandi professionisti e non. Che si tratti di sommelier, rinomati ristoratori o hotel di prestigio per poi arrivare all’appassionato. Per questo molte aziende hanno cercato di comprenderne le necessità, si sono arricchite con i loro suggerimenti ed hanno utilizzato tutto ciò per sviluppare e creare loro il meglio dell’innovazione con l’unico obiettivo di garantire ai loro vini più pregiati le condizioni ottimali di conservazione, di servizio e di presentazione.

Analizzando le caratteristiche delle migliori cantine naturali i produttori hanno ideato armadi climatizzati per vini che meglio ripropongono le condizioni ideali per la conservazione e la maturazione dei vini con conseguente proposta di due tipologie di prodotto: la cantinetta temperata e la cantinetta climatizzata.

La prima ha la caratteristica di offrire temperature diverse e quindi è in grado di portare alla corretta temperatura di degustazione di diversi tipi di vini. In virtù di un geniale sistema di stratificazione delle temperature da 7° a 21°C regolabili, gli armadi da servizio multi – temperature permettono di avere a disposizione, all’interno di un unico armadio per vini, di ogni tipo di vino (spumanti, bianchi, rossi e rosati) alla specifica temperatura di servizio.
La temperatura nella parte bassa è regolabile tra +5° e +7°C, ottima, per esempio, per tenere a temperatura i vini bianchi. Nella parte alta che ha una temperatura tra +16° e +18°C, è ideale per conservare i vini rossi strutturati e complessi.

Le cantinette climatizzate sono ideali, invece, per conservare a lungo i vini al fine di favorirne l’invecchiamento. Grazie all’aerazione continua, ai filtri al carbone attivo e a un raffreddamento a ricircolo d’aria, questi elettrodomestici garantiscono un’elevata qualità dell’aria che rimane costante per tutta la durata dell’invecchiamento. I compressori sono stati appositamente realizzati per garantire una conservazione particolarmente stabile dei vini evitando l’acceleramento dell’invecchiamento del vino e impediscono la sedimentazione dei tannini. La cantinetta climatizzata è per una clientela più esigente che preferisce acquistare un articolo con caratteristiche più professionali.

I sei criteri essenziali per la conservazione dei vini:
La temperatura costante: fra i peggiori nemici che nuociono al vino ci sono le temperature estreme e gli sbalzi termici. Una temperatura costante compresa tra i 10° e i 14°C è considerata la condizione ideale per garantire la conservazione e la maturazione ottimale del vino.
L’igrometria ottimale: è un fattore indispensabile per preservare le caratteristiche elastiche e termiche dei tappi. Il tasso di igrometria ideale deve essere superiore al 50%.
L’isolamento/oscurità: la luce e in particolare i componenti ultravioletti degradano molto velocemente il vino a causa dell’ossidazione irreversibile dei tannini. Per questo motivo si utilizza usare porte piene o vetrate fumè, al riparo dai raggi UV.
L’aerazione ideale: la qualità dell’aria e un suo costante ricambio è determinante per prevenire la comparsa dei cattivi odori ed evitare la formazione di muffe.
L’assenza di vibrazioni: le vibrazioni disturbano il lento processo di evoluzione biochimica del vino e spesso sono fatali ai vini più pregiati.
La capacità di stoccaggio: spostare troppo spesso le bottiglie è nocivo alla buona conservazione dei vini. E’ indispensabile prevedere un sistema di stoccaggio che faciliti l’accesso e la classificazione delle bottiglie e che quindi elimini ogni manipolazione inutile.


Share