Luca Dal Fabbro è il nuovo Vice Presidente e Direttore Area Energia di AIGET, Associazione Italiana di Grossisti di Energia e Trader. Lo ha eletto l’assemblea dei soci che ha contestualmente definito le linee strategiche dell’Associazione per l’anno in corso.

 

44 anni, ingegnere chimico con all’attivo un master in Politica Internazionale, Luca Dal Fabbro è Amministratore Delegato di Domotecnica, la prima rete nazionale in franchising per le aziende di installazione che operano nel campo dell’efficienza energetica. In precedenza Dal Fabbro è stato Amministratore Delegato di E.On Italia con un trascorso anche nel Gruppo Enel, come responsabile marketing e structuring (Enel Trade), Direttore Generale e Consigliere di Amministrazione e Consigliere Delegato (Enel Energia). “Sono contento e onorato che i soci di AIGET mi abbiamo eletto Vice Presidente con la missione di presidiare le aree strategiche dell’energia elettrica e dell’efficienza energetica”, ha dichiarato Dal Fabbro. “AIGET è oggi una associazione che -in concerto con le istituzioni- può giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo del settore energia, in ragione delle forti competenze regolatorie e di mercato sviluppate negli anni e dell’ampia rappresentanza conseguita a favore delle maggiori realtà operanti in questo mercato”.

 

In relazione alle notizie di ulteriori e insostenibili aumenti del costo dell’energia, Luca Dal Fabbro -in linea con il posizionamento dell’Associazione da sempre volto alla massima tutela degli utenti finali- ha manifestato “L’urgente necessità di ridefinire profondamente la politica italiana degli incentivi alle rinnovabili, per indirizzarli verso una serie di interventi strutturali volti a generare efficienza e risparmio energetico. Di fatto gli incentivi al fotovoltaico hanno appesantito di oneri in bolletta per miliardi di euro a danno di famiglie e imprese e a vantaggio dei produttori, sopratutto esteri. Tutto ciò, sottraendo spesso suolo fertile all’agricoltura per produrre energia a prezzi ben più alti rispetto a quelli garantiti del parco di generazione termica, fra i più efficienti a livello europeo. L’unica strada per ridurre la bolletta italiana è quella di promuovere l’efficienza energetica e una ulteriore liberalizzazione del mercato, in un quadro regolatorio più stabile nel medio e lungo periodo. Puntare sulla filiera dell’efficienza rappresenta la strategia più efficace per sostenere lo sviluppo di competenze e tecnologie nazionali, mantenendo il valore così generato all’interno del nostro Paese: un impulso indispensabile, in grado di generare ricadute assai positive in tutto il nostro sistema economico”.


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