SCRIVERE E RISCRIVERE CON BIRO E CORRETTORI

Tra le montagne di fogli e di libri che ingombrano la nostra scrivania, in ufficio così come in casa, non possono mancare due accessori fondamentali per le nostre svariate attività: la penna biro e i correttori.

La penna biro, grazie a un prezzo abbastanza basso e alla sua facilità d’uso, è indubbiamente il dispositivo di scrittura più utilizzato; oltre che sulle scrivanie, ce la possiamo ritrovare indifferentemente nelle tasche, nelle borse, o in auto.
Tale strumento, noto anche come penna a sfera, funziona, appunto, tramite una piccola sfera contenuta nella punta della penna: quando si scrive, la  sfera, a contatto con la carta, girando su se stessa distribuisce sulla punta l’inchiostro contenuto in un piccolo serbatoio interno alla penna.
Ma a ogni penna acquistata è bene abbinare anche dei correttori… La loro invenzione ci ha fatto tirare un sospiro di sollievo, togliendoci di dosso l’ansia da errore. Sono lontani ormai i tempi in cui per un piccolo errore si doveva buttare via il lavoro di un’intera mattinata, ora, grazie ai correttori, con un semplice gesto l’errore scompare e non si nota più alcuna imperfezione.
Il funzionamento dei correttori, infatti, è basato su una vernice bianca, le cui proprietà permettono di celare ogni traccia di inchiostro, e che una volta asciugatosi non tradisce alcun segno precedente.

La penna biro disponibile sul mercato, può essere usa e getta o ricaricabile; quella usa e getta è di solito in plastica e quando l’inchiostro è esaurito viene buttata, invece la penna biro ricaricabile ha un prezzo molto più alto e quando l’inchiostro finisce bisogna cambiare la ricarica, che sostituisce sia la sfera che il serbatoio di inchiostro.
La penna biro, inoltre, può essere provvista di un tappo per coprire la punta quando la penna non viene adoperata; ma vi sono altri tipi di penna che hanno un dispositivo di ritrazione della punta, azionato da un pulsante, da una vite o da una levetta scorrevole, e funzionante mediante una molla posta all’interno della penna.
Per quanto riguarda i correttori possiamo scegliere tra, principalmente, tre formati; sicuramente i più utilizzati sono quelli liquidi in formato penna e quelli in formato nastro. I primi, nella forma e nel funzionamento, simili a una penna, hanno al loro interno un serbatoio che contiene la vernice bianca; i secondi, invece, agiscono mediante un nastro di materiale adesivo bianco, custodito in un apparecchio che srotola il nastro sul testo che si vuole cancellare. Meno popolari sono, poi, i correttori liquidi a pennello, cioè barattoli contenenti il prodotto coprente, provvisti di un piccolo pennello per stendere la vernice bianca.

A questo punto, sappiamo tutto quello che c’è da sapere sulla penna biro e sui correttori, i due strumenti grazie ai quali possiamo scrivere, cancellare e riscrivere tutte le volte che vogliamo, senza alcun problema… se non scegliere quelli più adatti a noi.


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