Il talentuoso pittore Alessio Serpetti è tra gli autorevoli artisti protagonisti dell’attesissima mostra collettiva “Contemporary Art Expo”, aperta al pubblico dal 9 maggio al 2 giugno 2015, dentro la sede storica del Museo Gipsoteca Canova a Possagno, con la gestione organizzativa del manager della cultura e produttore Salvo Nugnes.

L’iniziativa ha avuto come ospite speciale durante il vernissage, in data sabato 9 maggio, il critico Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha tenuto anche una stimolante lectio magistralis durante la visita guidata alla straordinaria struttura museale, che rende onore alla memoria del grande Antonio Canova.

Serpetti, in questa occasione, ha deciso di esporre l’opera “Sognando l’Eternità”, nella quale emerge appieno l’impronta simbolista e metaforica, che ne contraddistingue lo stile espressivo. Nell’inquadrare le opere di Serpetti, la dottoressa Elena Gollini ha messo in evidenza l’impronta di matrice freudiana, che racchiude le due principali ed opposte sfere dell’uomo: quella logico-razionale-concettuale e quella dell’inconscio, che attraggono l’osservatore immergendolo in un mondo che sta tra reale e irreale, realtà e fantasia, attingendo dalla componente onirica e fantastica degli spunti di particolare suggestione. La Gollini sottolinea come “Serpetti coniuga questi elementi in modo armonioso e genera una commistione di chiavi interpretative sempre nuove e misteriose, tutte da decifrare e interpretare. Le sue opere racchiudono una mistica alchimia di significati e messaggi sottesi, che catturano e sollecitano chi guarda ad andare oltre la costruzione scenica visiva, per recepire il linguaggio comunicativo subliminale che Serpetti vuole condividere, in una riflessione che partendo dall’arte si rivolge al percorso esistenziale, con un arricchente legame ad intreccio”.


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