Si è conclusa con successo l’undicesima edizione di MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione, organizzata da Senaf, che promuove lo scambio di competenze tra gli operatori, attraverso un’esposizione ad alto livello tecnologico e di innovazione. La manifestazione ha registrato, rispetto all’edizione 2011, un incremento di visitatori del 5%, i quali – nei padiglioni di Fiere di Parma – hanno potuto visitare gli stand degli oltre 1.000 espositori, le 20 isole di lavorazione, le 15 piazze d’eccellenza, e partecipare ai numerosi momenti di formazione organizzati da aziende, università e istituti di ricerca. MECSPE tornerà per la dodicesima edizione dal 21 al 23 marzo 2013.

 

La qualità della tecnologia in mostra, la professionalità e l’esperienza degli espositori, la propositività dei dibattiti sviluppati, a cui si aggiunge la presenza di buyer internazionali sono gli elementi alla base dell’alta presenza di visitatori e del successo della manifestazione, riconfermando MECSPE come unico appuntamento di assoluto rilievo nel panorama fieristico dedicato al comparto manifatturiero.

 

Nel corso della tre giorni parmense i visitatori hanno potuto trovare le migliori soluzioni tecnologiche per le diverse filiere industriali grazie alla presenza di otto saloni tematici articolati in “quartieri tematici”  che hanno mostrato il meglio delle produzione in termini di meccanica di precisione, automazione, metrologia, logistica, stampi e stampaggio, lavorazione delle materie plastiche e subfornitura e ai quali si sono affiancate le isole di lavorazione, con macchine funzionanti che sviluppano particolari temi di lavorazione nell’ambito delle materie plastiche e della meccanica. I visitatori hanno potuto ammirare dal vivo la realizzazione di particolari per il biomedicale e il dentale, e quella di componenti legati alle operazioni di tornitura e fresatura in diversi settori, come quello della meccanica di precisione, della costruzione stampi, dell’elettronica, dell’aerospace e dell’automotive, dell’energia, dell’oleodinamica e dell’alimentare.

 

Non poteva mancare l’appuntamento con le Unità dimostrative dal Progetto all’Oggetto, che hanno messo in scena la creazione di un oggetto originale e realizzato ad hoc, dalla sua progettazione sino alla sua realizzazione. Protagonisti: il settore illuminotecnico con la sfida della realizzazione di una lente LED in LSR, una innovativa gomma siliconica; l’automotive con Emir GP3, il motore nato dalla collaborazione tra Ioda Racing e Robby Moto, e costruito appositamente per la nuova categoria motomondiale Moto3; il medicale con la filiera che porta alla realizzazione di una protesi dentale.

 

L’espressione più alta della ricerca è stata al centro delle Piazze dell’eccellenza, spazi creati per esaltare l’expertise di università, associazioni, distretti tecnologici e aziende fiore all’occhiello del made in Italy, e dove i visitatori hanno potuto ammirare prototipi non ancora disponibili sul mercato. Tra le piazze di maggiore attrattiva, quella della Biorobotica, quella dell’Ecoplastica, della Meccatronica e dell’Innovazione Meccanica, del Progettare Auto e del Motorsport, e quella della Lean Production.

 

Accanto all’offerta di MECSPE, torna in contemporanea, l’appuntamento con Impianti Solari Expo dedicato alla messa in mostra le soluzioni tecnologiche e finanziarie per l’industria, che unisce all’esposizione momenti di dibattito, come la Tavola Rotonda “Fotovoltaico su capannone” che ha illustrato gli aspetti tecnici e normativi che rendono redditizia l’installazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura di un  capannone.

 

MECSPE si conferma anche in questa edizione come incubatore di assoluto rilievo per l’industria manifatturiera a livello nazionale – afferma Emilio Bianchi, Direttore di SenafTecnologia, innovazione, relazioni ed estero sono stati gli elementi che hanno caratterizzato questa edizione e che hanno permesso ai visitatori non solo di individuare le migliori soluzioni produttive ma anche di favorire le occasioni di incontro con imprenditori italiani ed esteri. I Paesi oltreconfine, infatti, rappresentano per le imprese italiane delle opportunità di business fondamentali soprattutto in un momento congiunturale del settore in cui la partita si gioca non più a livello locale ma globale


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