Chi non vorrebbe essere felice, ognuno di noi ricerca da lungo tempo questo sogno; ma finora in pochi riescono a raggiungere questo benessere.

 

Poi se consideriamo la condizione generale di questo mondo si può dire a malincuore che emerge una grande sofferenza sia individuale che sociale.

 

Gelosie, guerre, morti, violenze di ogni genere e tanta sofferenza, ma qualcosa potrebbe cambiare se si prendessero in considerazione i 21 punti delineati nella guida la via della felicità.

 

Sono semplici consigli che possono guidare un individuo fuori dalla confusione rigenerando nella persona quella forza vitale che nel corso della vita può cedere a causa dalle difficoltà quotidiane.

 

I volontari “Amici di L. Ron Hubbard” del Dipartimento della Chiesa di Sientology  questa settimana consegneranno ai titolari delle attività pubbliche di Dogana la piccola guida come omaggio per tutti i clienti.

 

Questa guida scritta dal filosofo umanista L. Ron Hubbard contiene 21 punti fermi universali per infondere l’onestà e facilitare la reciproca convivenza tra persone, per un mondo dove le distanze vengono eliminate, portando culture diverse in stretto contatto e reciproca convivenza.

 

Dove sono finiti quei valori morali legati al comportamento umano razionale che sono stati da sempre alla base della creazione delle più grandi civiltà?

 

Forse oggi, un po’ dimenticata, quella regola Aurea “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te” dovrebbe essere ripristinata.

 

La via della felicità colma il vuoto morale di una società sempre più materialista, e ripristina la serenità delle persone.

 

Si può influenzare la condotta di chi ci circonda. Un ciottolo, gettato in acqua, può provocare onde fino alla spiaggia più lontana.

 

Inoltre il 29 maggio verranno inaugurati diversi giardini di Cervia, allestiti dai volontari,  tra questi ce ne sarà uno dedicato proprio allaVia della Felicità.

 

 

 

 

Per info:

Aiudi Renata   335 7864031

 


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