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I recenti successi di Empeiria, azienda padovana specializzata nel business development

Empeiria conta una serie di case history di successo che dimostrano come l’apporto di un professionista in materia di consulenza aziendale possa risollevare le sorti di una realtà che si trova in difficoltà, o che semplicemente desidera rinnovarsi e perfezionarsi.

In questa sede sono stati selezionati due esempi recenti che portano la testimonianza dell’efficienza con cui lavorano i tecnici di Empeiria, azienda con sede nel padovano specializzata nell’offrire, per l’appunto, servizi di temporary management e business development per le aziende. All’interno del sito Empeiria.it è possibile trovare informazioni riguardo all’associazione.

La prima case history vede come protagonista l’aeroporto veronese Valerio Catullo, che aveva richiesto ai professionisti di Empeiria un intervento mirato a ridare una spinta positiva alla situazione economica e finanziaria. Questa necessità si è manifestata in seguito ad un rinnovo dei ruoli ai vertici, che si è tradotto nella nomina di un nuovo Direttore Generale e Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Il lavoro di Empeiria si è svolto su più fronti, primo fra tutti quello delle risorse umane e poi a seguire quello del controllo della gestione, dell’amministrazione e della finanza. Ha anche svolto delle attività per perfezionare i sistemi informativi.

Per migliorare dal punto di vista delle risorse umane è stato innanzitutto selezionato un partner, razionalizzato l’organico e ridefinito l’organigramma nel suo complesso, quindi anche le attività ad esso legate. Le risorse sono state formate riguardo al sistema di gestione e pianificazione, inoltre sono stati messi a fuoco e ottimizzati gli obiettivi del piano industriale. Sono state ridefinite anche le tempistiche per i pagamenti e riscadenziato il debito bancario.

Queste sono solo alcune delle molte altre operazioni svolte dai tecnici di Empeiria nel corso di più di un anno tra il 2012 e il 2013, che hanno portato al soddisfacimento degli obiettivi impostati.

Ai risultati che si era prefissata è arrivata anche Nimlok Italia Srl, realtà imprenditoriale con sede in Veneto che si occupa di progettare e realizzare soluzioni espositive personalizzabili per fiere. Nel 2014 la Nimlok Italia decide di voler lavorare sul recupero del sistema produttive, andando a ridurre spese e costi e a potenziare le competenze dell’organico.

Grazie ad un intervento progettato nei minimi dettagli, anche in questo caso è stata operata una sostanziale riconfigurazione dell’organigramma, e quindi anche di funzioni, compiti e responsabilità di ciascuna delle risorse. Le attività si sono dilazionate per tutta la durata del 2015, e hanno portato ad un aumento del numero di stand, della produttività, del fatturato e dell’efficacia del flusso informativo. Il felice esito della collaborazione tra Empeiria e Nimlok ha fatto sì che questa sia stata prolungata anche per il 2016, con un nuovo piano di sviluppo aziendale.

La professionalità e competenza di Empeiria si sono consolidate negli anni, e sono testimoniate da una serie di casi di successo di cui l’aeroporto Valerio Catullo e Nimlok Italia sono solo tra gli esempi più recenti.

 

Comunicato a cura di Sara Mazzucato

Prima Posizione Srl


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Villa Porro Pirrelli, 10-11 giugno 2016: le coccole incontrano il business

Nella magnifica cornice di Villa Porro Pirelli, a Induno Olona (VA) il progetto “BtoB Women in Ethic Business”,
organizzato dalla sezione Milano FIDAPA BPW ITALY, si arricchisce di un nuovo capitolo,
dedicato esclusivamente a donne manager,
imprenditrici e libere professioniste.

Business&Coccole è un appuntamento durante il quale saranno trattati specifici argomenti di business, con la possibilità di creare nuove sinergie lavorative e fare networking, ma ci sarà anche spazio per momenti di benessere e relax.

Il percorso Business&Coccole, nasce a seguito del progetto BtoB Women in Ethic Business, il cui convegno, a giugno dell’anno scorso, ha riscosso un grande successo. Un business etico al femminile nasce da un’idea di Laura Caradonna, team leader e past president della sezione di Milano di F.I.D.A.P.A. (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari). Il nuovo capitolo ha il supporto di Alga Rossi, presidente della sezione milanese, con la collaborazione della scrittrice di marketing Donatella Rampado.

Due giorni di incontri e iniziative, che includono anche un workshop per approfondire i segreti dei social media, a cura di Diana Tabone e uno sul marketing 3.0 che esplora l’importanza del sense of humour nel mondo della comunicazione, tenuto da Donatella Rampado, imprenditrice e la prima in Italia a parlare di Selfbrand.
Spazio anche al benessere, con, tra l’altro, l’incontro con un esperto di make-up, che darà consigli su come migliorare la propria immagine.

I posti sono limitati, è dunque necessario prenotare scrivendo a info@selfbrand.it

Per ulteriori informazioni:

www.coccolebusiness.flazio.com

www.pressandpersonal.com

www.selfbrand.it


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Sistemi ibridi integrati Baxi: l’energia più performante in ogni momento

Massima affidabilità di sistema e massime performance in qualunque condizione climatica: è questo il traguardo raggiunto da Baxi con i sistemi ibridi integrati. Ora la gamma di proposte di Baxi relative ai sistemi ibridi ad incasso CSI-i IN si amplia con il modello Solar. CSI-i IN Solar è stata progettata per fornire la soluzione migliore in abitazioni medio-piccole, nuove o sottoposte a ristrutturazioni importanti dell’esistente, dove l’efficienza e l’uso di fonti rinnovabili devono coniugarsi con spazi disponibili limitati.

Nel modello Solar, Baxi ha combinato tutte le funzionalità e le potenzialità del sistema ibrido Luna Platinum CSI-i con la versatilità del sistema ibrido ad incasso CSI-i IN: infatti, in uno spazio contenuto, il sistema sfrutta tutte e tre le fonti di energia (solare, elettrica con pompa di calore e gas con caldaia a condensazione) garantendo continuità di servizio grazie all’utilizzo efficiente della tecnologia più idonea e disponibile in un dato momento. CSI-i IN Solar è una soluzione composta da un modulo solare che, accoppiato alla caldaia Duo-tec Compact+ 24 GA, consente di sfruttare l’energia solare accumulata dal collettore solare per integrare il riscaldamento dell’acqua sanitaria. L’intero sistema si completa con una pompa di calore monoblocco inverter PBM-i+ da 6 o da 10 KW.

La novità di casa Baxi è il risultato degli importanti passi in avanti nella ricerca, per sfruttare al massimo le opportunità della nuova tecnologia e garantire il massimo dell’efficienza. L’azienda, fra i pionieri in questo ambito, ha sviluppato già nel 2010 l’approccio ibrido per assicurare le più eccellenti prestazioni delle caldaie, andando a utilizzare la fonte energetica più performante. Inoltre, le facili e veloci fasi di installazione e le dimensioni contenute ne consentono un pratico utilizzo.

Dati tecnici:

CSI-i IN Solar ha una potenza termica in sanitario di 24 KW, ampio campo di modulazione 1:7 e controllo automatico della combustione GAC (Gas Adaptive Control), pompa di circolazione impianto ad alta efficienza, bollitore sanitario in acciaio inox da 150 litri con isolamento grafitico, puffer di compensazione integrato da 30 lt per pompa di calore, sistema di caricamento automatico dell’impianto, modulo solare del tipo FWS (fresh water station) con scambiatore di calore a piastre, vaso espansione solare da 15 lt, regolazione temperatura dell’acqua sanitaria 35/60 °C, le dimensioni della cassa di contenimento del sistema mm 2200x950x350 (pompa esclusa), il sistema (pompa esclusa) ha un peso totale di Kg 175, capacità di produzione in continuo di acqua sanitaria fino a 13,8 l/min (∆T 25°C).

www.baxi.it


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“Spoleto Arte incontra Napoli”: partnership vincente con Angelo Carillo & C S.p.A

La mostra “Spoleto Arte incontra Napoli” coinvolge nomi di spicco dell’arte contemporanea, sia italiani che stranieri. Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes presso lo storico Museo PAN di Napoli, è visitabile dal 27 maggio al 4 luglio 2016. Le opere di punta sono quelle della camaleontica Amanda Lear, stimata pittrice nonché leggendaria musa di Salvador Dalì, e quelle del noto stilista Alviero Martini, al quale è dedicata una mini-personale per celebrare i 50 anni della sua carriera professionale.

In occasione della prestigiosa mostra a cura del prof. Vittorio Sgarbi, è nata la collaborazione tra Spoleto Arte e Angelo Carillo & C S.p.A. La rinomata azienda campana, con sede a Nola, è leader sul mercato dal 1952 e opera nel settore tessile casa, in Italia e all’estero.

Reevèr è il marchio più giovane inserito all’interno dell’azienda, e si contraddistingue per lo stile originale, la varietà di gamma, la qualità del prodotto d’eccellenza garantito al cento per cento made in Italy. La sua mission è quella di trasformare l’arredamento della casa in un ambiente sensoriale, creativo, unico, affascinante, non convenzionale.

Le collezioni del marchio Reevèr, si compongono di numerosi articoli, pensati per l’arredo casa: biancheria, tendaggi, tessuti, accessori letto, accessori divano, accessori sedie, accessori tende, tappeti e lumi. Viene prestata la massima cura e attenzione nella qualità delle materie utilizzate e nelle procedure di lavorazione e sperimentazione, per ottenere un risultato finale di assoluta innovazione e funzionalità e accontentare al meglio tutti i target.

Non si tratta di semplici prodotti tessili, ma di veri e propri componenti d’arredo unici ed esclusivi, capaci di trasformare l’abitazione in un luogo in continuo cambiamento. La casa viene concepita come uno spazio d’incontro conviviale, accogliente, informale, che suscita emozione, curiosità, desiderio.

Il nome “Reevèr” ha infatti il significato di “Riprogettare il verso della tua casa invertendolo”.


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UNI 10200: novità e tutto ciò che c’è sapere

Da pochi giorni  è terminata l’inchiesta pubblica UNI del testo del progetto E0208F600 “Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria – criteri di ripartizione delle spese e climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria” volto a chiarire alcuni punti critici della Norma UNI 10200 in materia di ripartizione delle spese condominiali per quanto riguarda il riscaldamento.

Come disposto dal D.Lgs. 102/2014, che recepisce la Direttiva 2012/27/UE in materia di efficienza energetica, entro il 31 dicembre 2016 i condomini dotati di sistema di contabilizzazione devono suddividere le spese in base ai consumi effettivi. Tale suddivisione deve essere eseguita seguendo i criteri della norma UNI 10200 vigente, secondo la quale, in caso di mancata ripartizione delle spese, era prevista una sanzione amministrativa da €500 a 2’500, e che però non teneva conto di alcuni fattori o casi particolari per cui questo sistema non risulta adeguato

Per questo motivo c’era la possibilità, entro il 13 giugno, di visionare il testo del progetto e inviare eventuali commenti.

Ma cosa prevede la UNI 10200?

“Quando i condomini sono alimentati dal teleriscaldamento o teleraffreddamento o da sistemi comuni di riscaldamento o raffreddamento, per la corretta suddivisione delle spese connesse al consumo di calore per il riscaldamento degli appartamenti e delle aree comuni, qualora le scale e i corridoi siano dotati di radiatori, e all’uso di acqua calda per il fabbisogno domestico, se prodotta in modo centralizzato, l’importo complessivo deve essere suddiviso in relazione agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell’impianto, secondo quanto previsto dalla norma tecnica UNI 10200 e successivi aggiornamenti. E’ fatta salva la possibilità, per la prima stagione termica successiva all’installazione dei dispositivi di cui al presente comma, che la suddivisione si determini in base ai soli millesimi di proprietà”

(D.Lgs. 102/2014 – Art 9, comma 5, lettera D “Misurazione e fatturazione dei consumi energetici”) 

La NORMA UNI 10200 identifica le spese che devono essere ripartite secondo i consumi, che sono:

  • costo del combustibile (gasolio, metano, teleriscaldamento, ecc);
  • costo dell’energia elettrica assorbita dall’impianto;
  • costo della conduzione e manutenzione ordinaria;

E’ la stessa NORMA UNI 10200 che divide i consumi negli impianti di riscaldamento in due categorie:

  • consumi volontari: i consumi direttamente correlati alla volontà dell’utente di prelevare calore dall’impianto (aprire o chiudere le valvole termostatiche). Da cui derivano prevalentemente i consumi dell’impianto.
  • consumi involontari: i consumi dell’impianto che sussistono indipendentemente dall’azione dell’utente. Rappresentano sostanzialmente le perdite di energia disperse dal generatore di calore e dalla rete di riscaldamento che viene mantenuta calda al fine di permettere le funzioni del riscaldamento nei singoli appartamenti

La NORMA UNI 10200 prevede che le spese derivate da tali consumi siano divise in modo proporzionale al fabbisogno di energia di ogni singolo alloggio. La quantità di energia che ogni singola utenza potrebbe prelevare deve essere quindi determinata dal tecnico abilitato affinché vengano stabilite le proporzioni di divisione dei consumi.

Questo calcolo da origine ad una tabella di ripartizione delle spese dei consumi involontari (espressa in millesimi di fabbisogno di energia). Nel contempo il tecnico deve definire la quantità di energia dispersa che rappresentano i consumi (involontari) che i vari condomini dovranno dividere tra loro. La quantità verrà espressa in KWh annui e sarà costante tutti gli anni e sarà quella che, normalmente, è definita “quota fissa”.

La quota fissa non è più una percentuale sui consumi ma una quota ben definita di energia espressa in KWh.

Atteso quindi che la quota di consumi involontari è una quantità di energia, ne discende che per quantificarne l’entità economica è necessario stabilire quale si il costo dell’energia.

(Spesa combustibile + spesa energia elettrica) / KWh prodotti = costo €/KWh

Se in centrale termica è installato un contatore di energia, la quantità di KWh erogati sarà direttamente leggibile dal contatore e la definizione del prezzo sarà facile, altrimenti sarà il tecnico progettista che definirà, in relazione alla quantità di combustibile utilizzato dalla caldaia, quanta energia sarà stata prodotta.

Le spese verranno quindi suddivise:

  • per i consumi involontari: secondo la nuova tabella redatta dal tecnico abilitato che riporta i fabbisogni di energia di ogni singola unità immobiliare, su base millesimale

  • per i consumi volontari: secondo il consumo effettivo di ogni singola unità, che viene determinata dalla quantità di scatti prodotta dai contabilizzatori installati sui termosifoni.

Questo comporta che le precedenti consuetudini (ad esempio la ripartizione delle spese di riscaldamento sulla base di vecchie tabelle millesimali basate su superfici o volumi) debbano essere abbandonate a vantaggio di nuove tabelle millesimali basate sul fabbisogno energetico.

Scopri tutto ciò che c’è da sapere e molto altro sul sito Technobuild


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Il tipo di sacchetto giusto per la pattumiera sottolavello

Sacchetti e pattumiere

Il sottolavello rappresenta la zona di una casa che, in alcuni casi, viene utilizzato per un semplice scopo, ovvero quello che permette di tenere nascosta la pattumiera stessa.
Bisogna infatti sottolineare che, tale zona della casa, viene utilizzata proprio per tale tipologia di missione, cosa che non deve assolutamente essere sottovalutata.
Con la pattumiera estraibile sottolavello, e le diverse tipologie di shoppers compostabili, sarà possibile poter sfruttare al meglio tutte le diverse tipologie di sacchetto che risultano essere presenti in commercio e che garantiscono, ad una persona, l’opportunità di poter ottenere un massimo livello di soddisfazione quando si effettua la raccolta dei rifiuti, che sarà vissuta senza una particolare tipologia di conseguenza negativa.
Sarà quindi possibile poter riuscire ad ottenere un grandissimo livello di soddisfazione nel momento in cui, tale tipologia di oggetto, viene adoperato in maniera perfetta.

Lo spazio in casa

Il sottolavello risulta essere un luogo particolare che garantisce, ad una persona, la concreta possibilità di poter effettuare una raccolta che risulta essere facile come non mai.
Bisogna essere in grado di selezionare anche il tipo di busta che verrà utilizzato per poter effettuare tale tipologia di raccolta.
Grazie a tale tipologia di procedura sarà possibile poter sfruttare al meglio la pattumiera estraibile sottolavello, grazie alle shoppers compostabili, in grado di offrire ad una persona il massimo livello di precisione.
Pertanto, procedendo con un grandissimo livello d’attenzone nella scelta, si avrà la concreta opportunità di effettuare un acquisto che risulta essere perfetto e preciso e privo di conseguenze che risultano essere negative.
Solo l’ottima scelta di particolari oggetti permetterà, ad una persona, di poter raggiungere il suo obiettivo principale e poter sfruttare al meglio tali oggetti diverrà veramente piacevole.
Ogni tipo di sacchetto sarà studiato per garantire, ad una persona, il massimo livello di praticità ed evitare che, problemi di ogni genere, possano venire a crearsi.

Il piacere della scelta

Per il proprio sottolavello esistono tantissime tipologie di buste che possono essere adoperate grazie alle quali, effettuare la raccolta classica e differenziata dei rifiuti, rappresenterà un tipo d’operazione praticamente immediato e privo di conseguenze negative.
Bisogna quindi sfruttare al massimo tali oggetti in quanto, grazie ad essi, si potranno ottenere solo dei vantaggi e soprattutto sarà possibile poter riuscire ad evitare che, la raccolta dei rifiuti, possa essere un argomento che potrebbe creare dei problemi ad una persona.
Procedendo in questo modo, la pattumiera estraibile sottolavello potrà essere adoperata in maniera semplice ed immediata, visto che le shoppers compostabili potranno essere in grado di raccogliere la spazzatura in maniera precisa e adeguata.


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Espositori da banco e portatili, molto comodi

Strumenti pubblicitari di comunicazione

Con pochi click è possibile avvalersi di strumenti come gli espositori pubblicitari da banco acquistabili sui siti di vendita espositori portatili.
I materiali per fare pubblicità sono strumenti di pregio per le realtà aziendali perché il pubblico viene adeguatamente informato durante le fiere, le sagre e tanto altro ed inoltre esistono infinite categorie di espositori per ogni esigenza di spazio e di attività.
Gli espositori da banco per esempio, sono validi quando si vuole fare la pubblicità ad un prodotto durante l’interazione tra cliente ed operatore mentre quelli portatili sono utili durante le fiere o le sagre quando c’è un frequente passaggio pedonale e lo spazio a disposizione da non ingombrare.
Questo tipo di espositori si trova anche nella versione girevole così che l’utente può trovare il dépliant che gli interessa semplicemente lasciando scorrere il supporto.

Tante tipologie per ogni esigenza

I vari espositori pubblicitari sia portatili che da banco affiancano gli operatori aziendali e li aiutano a lanciare un messaggio concreto agli utenti perché, per quanto i media e il web riesca ad informare, il materiale cartaceo è sempre molto apprezzato.
Le aziende venditrici propongono strumenti comunicativi sempre più all’avanguardia e studiati e progettati per venire incontro a qualsiasi tipo di esigenza con modelli dalle fogge più variegate per un’attrattiva migliore.
Gli espositori pubblicitari da banco vengono realizzati in polistirene e i siti di vendita espositori portatili ne propongono modelli a più tasche in grado di contenere dépliant di ogni formato che una volta inseriti riescono a mostrare al pubblico la parte superiore del volantino.
Di solito questa tipologia di contenitore non supera i 6 chilogrammi di peso e viene venduto già assemblato.
Lo stesso contenitore si trova anche in versione più grande da ubicare all’esterno con un’altezza superiore e con base fissa che assicura la perfetta tenuta al suolo.

Espositori in alluminio per chi ama la semplicità

Chi preferisce le linee semplici e lineari degli strumenti comunicativi può acquistare gli espositori pubblicitari da banco e portatili in alluminio.
I più gettonati sono quelli dalle forme accattivanti che comprendono le mensole inclinate di vario formato a seconda se si tratti di espositori da banco o portatili.
L’inconfondibile color argento si adatta a qualsiasi contesto aziendale perché le linee si presentano sobrie.
E’ meglio acquistare espositori portatili con rotelle, facilmente trasportabili e solidi tenendo conto della cromatura dell’alluminio che deve essere sapientemente curata perché un espositore da esterno è soggetto all’irraggiamento solare e deve essere di ottima qualità per poter resistere nel tempo.
Uno dei migliori espositori è quello che riesce a contenere dépliant del formato A4.
Gli espositori pubblicitari da banco possono essere acquistati in diverse tonalità verniciate a fuoco da scegliere a seconda del gusto e dell’arredo circostante sui siti di vendita espositori portatili.


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Webinar sulla comunicazione per insegnanti

Quartocervello promuove il Webinar per insegnanti

LA COMUNICAZIONE DELL’INSEGNANTE

La scuola è un teatro in cui sono coinvolti tanti attori, tutti protagonisti e nessuna comparsa. Comunicare è creare uno spazio comune, probabilmente la sfida più impegnativa che l’insegnante si trovi ad affrontate in un contesto complesso come quello scolastico attuale. 
Creare uno spazio comune consente di essere tutti, con le proprie caratteristiche, protagonisti del proprio pezzo di storia, significa confrontarsi alla pari, anche se ognuno inserito nel proprio ruolo. Ancora più importante è saper comunicare oggi, alla luce dell’avvento dei social network, che spesso fanno da intermediario (non sempre gradito) con i ragazzi.

Responsabile del Progetto: Dott.ssa Luisa Zaccarelli



Obiettivi 

Al termine di questo corso l’insegnante sarà più consapevole del proprio linguaggio e dei linguaggi (verbali e non verbali) dei ragazzi, saprà quale sia più costruttivo usare nelle diverse situazioni scolastiche. 
L’insegnate saprà anche utilizzare strumenti all’avanguardia per la risoluzione di conflitti con e all’interno del gruppo classe. 
Infine, l’insegnante potrà scoprire un modo proficuo di utilizzare i social network per una buona comunicazione di classe.

Programma
 modulo 1 – 1 ora e 30  
LUNEDI 27/6 ore 15.00
Replica MARTEDI 13/09 ORE 17.00
Tematiche trattate
La comunicazione, che cos’è, cosa significa comunicare 
Comunicazione Verbale e non verbale : cose da dire e non dire, fare e non fare, per ottenere il giusto risultato. 
Il linguaggio interno-interno, aiutare i ragazzi a comunicare con se stessi. 
Comunicare con la famiglia, ovvero, non tutta la comunicazione è uguale.

modulo 2 – 1 ora e 30
LUNEDI 11/07 ore 15,00
Replica MARTEDI 20/9 ORE 17.00
Tematiche trattate
Il cooperative learning per riconoscere il proprio ruolo all’interno della classe 
la mappa mentale di gruppo per la risoluzione del conflitto 
presentare la situazione scolastica alla famiglia: organizzazione di una mappa di intervento per rendere più autorevole la comunicazione.
modulo 3 – 1 ora e 30

VENERDI 15/7 ore 17.00
Replica MARTEDI 27/09 ORE 17.00



Tematiche trattate:
la comunicazione al tempo dei social network, cosa è cambiato, cosa è rimasto uguale 
come utilizzare i social network a scuola: problematiche legate alla privacy, intrusività e libertà del ragazzo e dell’insegnante. 
Uso dei social per favorire la comunicazione e l’interazione scuola-famiglia.

modulo 4 – 1 ora e 30
VENERDI 29/7 ore 17.00
Replica MARTEDI 11/10 ore 17.00

Il 4 modulo verrà realizzato a 2 settimane dopo rispetto ai primi 3. Sarà dedicato alla verifica dell’uso delle tecniche insegnante attraverso la condivisione di buone prassi applicate al gruppo classe e al rapporto con le famiglie. Verranno poi dibattute le eventuali problematiche rimaste o emerse.
Modalità
Il corso ha una durata di 6 ore ed è totalmente online, nel costo sono compresi i materiali didattici e la bibliografia.
Volta per volta saranno dati esercizi pratici

Per info e iscrizioni luisa.zaccarelli@gmail.com oppure 393 8396029

Le iscrizioni si raccolgono entro il 24/06 per il primo webinar e entro il 10/9 per il secondo.

Costo
€ 100,00 (comprensivi di IVA) per i 4 incontri
Sarà rilasciato un attestato


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