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Alla scoperta di Presicce, la città degli ipogei e dell’olio

Presicce, in provincia di Lecce, è uno dei borghi più affascinanti delle serre salentine, a pochi chilometri dalla costa ionica. Reso suggestivo dalle antiche vicende storiche e dal suo profilo orografico, Presicce è tanto piccolo e caratteristico, quanto ricco di monumenti di notevole interesse turistico. La sua nascita è legata all’abbondante presenza sul territorio di falde acquifere: grazie a questa risorsa, il feudo di Presicce passò nelle mani di diverse famiglie nobiliari, fino a caratterizzarsi dal punto di vista agricolo come principale produttore ed esportatore di olio d’oliva. Da qui la denominazione di città dei frantoi ipogei (luoghi freschi, ideali per la lavorazione delle olive), detti anche Trappeti a grotta, scavati nella roccia tufacea e presenti in abbondanza in campagna e nel sottosuolo del centro abitato, più precisamente a Piazza del Popolo. Oggi, grazie ad un attento lavoro di rivalorizzazione antropologica e ristrutturazione, dopo l’inevitabile abbandono, è possibile visitarli riscoprendo il mistero ed il fascino dei sotterranei del borgo dei Mascarani (così vengono chiamati gli abitanti di Presicce, in seguito ad una leggendaria storia di sangue seicentesca).

Fra i principali luoghi d’interesse a Presicce, oltre agli scorci paesaggistici di rigogliosa flora della macchia mediterranea, ritroviamo le architetture religiose e civili, le Case a Corte del Cinquecento e le famose Masserie salentine. Meritano particolare attenzione, fra gli edifici, la chiesa madre di Sant’Andrea Apostolo, di fine Settecento, l’antica Chiesa del Carmine e la chiesa di Santa Maria degli Angeli, ubicata fuori dal centro urbano, a Pozzo Mauro. Mirabili anche gli eleganti edifici di via Gramsci, il Palazzo Ducale, che ospita al suo interno il Museo della Civiltà Contadina, e Casa Turrita, parte integrante del sistema difensivo di Presicce.

A Presicce ad esempio è in vendita una bellissima masseria situata in aperta campagna, così come un’azienda olivicola.

Acquarica del Capo: un borgo ai piedi delle serre salentine

A un paio di chilometri di distanza da Presicce, precisamente a sud della città degli ipogei, sorge un antico borgo medievale, Acquarica del Capo. Come tutti i comuni del basso Salento, il paese, cullato dalla fitta vegetazione della vallata di Serra di Pozzo di Mauro e di Serra dei Cianci, ricche di uliveti secolari e distese di vigneti, rappresenta un’altra delle più autentiche realtà pugliesi.

Come Presicce, anche Acquarica del Capo deve la sua evoluzione alla presenza di abbondanti sorgenti d’acqua sul territorio. Una risorsa fondamentale per gli abitanti dei tre casali Cardigliano, Ceciovizzo e Pompignano, scampati alle invasioni e devastazioni dei Saraceni intorno al IX e X secolo.

Fra i principali monumenti e luoghi d’interesse del paese è d’obbligo annoverare il Castello, antica fortezza medievale, edificato da Giovanni Antonio Orsini del Balzo, oggi di proprietà comunale, la chiesa di San Giovanni Battista, la chiesa di San Carlo Borromeo, patrono di Acquarica, edificata agli inizi del XII secolo, la Masseria di Celsorizzo (o Gelsorizzo) e Torre Colombaia e i cinque rimanenti Trappeti a grotta, adibiti anticamente alla produzione di olio d’oliva. Fra questi, merita particolare attenzione il frantoio ipogeo della Madonna dei Panetti, perché addossato all’omonima chiesa.


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Il sito internet lavoroefranchising.com è adesso online

Lavoro e Franchising, con anni di esperienza nel ramo del franchising, ha deciso di pubblicare il suo sito internet lavoroefranchising.com. Il portale è adesso sul web ed ha lo scopo di far incontrare varie aziende che propongono il franchising, con chi desidera iniziare tale attività. In questo periodo di crisi economica, la scelta di aprire un’attività in franchising ha sicuramente molti vantaggi. Tra questi l’abbattimento del rischio d’impresa, poiché permette di utilizzare un marchio già affermato ed avere al proprio fianco il franchisor con la sua assistenza continuativa.

I settori che Lavoro e Franchising presenta, sono molteplici: dal franchising per il settore telefonia a quello per la ristorazione e la vendita di patatine, dal franchising per la diffusione di distributori automatici a quello per l’assistenza degli anziani e tanti altri ancora. Il franchising telefonia è uno dei lavori con più possibilità di espansione del momento, insieme al franchising per l’assistenza degli anziani. Il boom di vendite di telefonini ha creato la necessità di avere infatti dei punti di assistenza e manutenzione. Il franchising per l’assistenza degli anziani è anch’esso un settore dalle mille possibilità, dato che in Italia ci saranno sempre più anziani che avranno comunque bisogno di assistenza.

L’utente che consulta il sito, potrà usufruire di dettagli sui vari brand che sono molto dettagliate e che saranno senz’altro utili, per scegliere quello che più corrisponde alle sue esigenze.

Il sito Lavoroefranchising.com è un vero e proprio manuale d’uso, che fornisce notizie a 360° sugli adempimenti necessari all’affiliazione, i servizi proposti dall’azienda ed i costi presunti. E’ possibile effettuare un confronto tra i vari marchi presenti, ed esiste anche un’area riservata ai franchisor presenti. L’ iscrizione alla newsletter garantisce un’informazione periodica sulle offerte settimanali dei franchisor, tutte le novità del settore del franchising e sul mondo del lavoro. Una sezione dedicata al lavoro è stata creata per fornire una guida utile a chi sta cercando un’occupazione. Le indicazioni su come si compila un curriculum corretto, con  i consigli sugli errori da evitare e una descrizione dettagliata dei vari tipi di contratto che possono venire proposti.


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Telecom Italia: l’azienda guidata da Giuseppe Recchi presenta il Bilancio di Sostenibilità 2015

Oltre nove miliardi di euro: è il valore economico sociale generato lo scorso anno dalle attività di Telecom Italia, il colosso della telefonia il gruppo ICT guidato da Giuseppe Recchi che il 7 giugno ha presentato in Borsa Italiana il Bilancio di Sostenibilità 2015.

Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia

Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia, presenta il Bilancio di Sostenibilità 2015

Il 7 giugno, a Milano, Telecom Italia ha presentato in Borsa Italiana il Bilancio di Sostenibilità 2015. È emerso che lo scorso anno le attività dell’azienda hanno generato oltre nove miliardi di euro di Social Value. All’evento hanno partecipato Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo, Raffaele Jerusalmi, CEO di Borsa Italiana e Director Capital Markets del London Stock Exchange Group e altri nomi illustri del mondo della finanza, della ricerca e dell’imprenditoria. Nel Bilancio di Sostenibilità sono entrati diciassette progetti attinenti alle aree strategiche nelle quali opera l’azienda, ad esempio digitalizzazione, connettività, innovazione sociale, cultura digitale e tutela dell’ambiente. Sono stati inoltre individuati i Key Performance Indicator (KPI) più rappresentativi del business e dell’impatto sociale correlato. Il valore complessivo generato da tali progetti ammonta ad oltre dodici miliardi di euro: 3,3 di Business Value e più di nove di Social Value con un’incidenza positiva di mezzo punto percentuale sul PIL. Il Bilancio di Sostenibilità è consultabile anche in rete: l’innovativa veste multimediale consente una lettura su due livelli, uno divulgativo e l’altro invece permette una visione più approfondita all’utente dei singoli KPI, consultabili attraverso un apposito motore di ricerca. La performance positiva registrata dall’azienda nel 2015 è frutto di una precisa scelta aziendale che l’ha portata a superare il modello di Corporate Social Responsibility a favore di uno di Corporate Shared Value, basato sull’integrazione dei risultati economici con il progresso sociale generato dalle attività di business. Non a caso Telecom Italia, che Giuseppe Recchi guida dal 2014 in qualità di Presidente Esecutivo, fa parte della Shared Value Initiative (SVI), associazione che promuove la strategia del valore condiviso secondo cui le aziende sviluppano il proprio business in risposta ai bisogni sociali.

Giuseppe Recchi: il profilo del Presidente Esecutivo di Telecom Italia

Oggi Presidente Esecutivo di Telecom Italia, Giuseppe Recchi ha alle spalle una serie di importanti esperienze professionali alla guida di alcune aziende affermate a livello nazionale e internazionale. Dopo la laurea in Ingegneria conseguita nel 1989 al Politecnico di Torino, comincia a lavorare nell’impresa di famiglia, Recchi Costruzioni Generali, attiva nel settore delle infrastrutture sia in Italia che all’estero. Qui ricopre le cariche di Amministratore Delegato per le attività internazionali e di Presidente Esecutivo del distaccamento Recchi America Inc., per il quale si trasferisce negli Stati Uniti. Nel 2002 entra a far parte della multinazionale General Electric, ottenendo la nomina di Presidente della filiale italiana nel 2004 e, successivamente, quella di Amministratore Delegato di GE South Europe. Tra il 2004 e il 2006 gli affidano la cattedra di Corporate Finance presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Torino. Nel 2011 viene eletto Presidente di Eni: è il più giovane nella storia dell’azienda dopo il fondatore Enrico Mattei. Nel 2014 Giuseppe Recchi arriva a Telecom Italia: ne diventa Presidente Esecutivo dopo aver ottenuto dagli azionisti la maggioranza dei voti. Inoltre ricopre anche la carica di Presidente dell’omonima Fondazione.


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Attività, strategie e finalità di Fin Consorzio, società fondata da Daniele Di Cavolo

Fondata nel 2004, Fin Consorzio rappresenta l’apice del percorso di Daniele Di Cavolo nel settore dell’Edilizia e Lavori Pubblici, una realtà che raggruppa sei aziende differenti per natura ma che operano con le medesime strategie e finalità.

Fin Consorzio

Fin Consorzio: strategie e finalità della società fondata da Daniele Di Cavolo

Dopo un percorso ventennale nel settore dell’Edilizia e Lavori Pubblici, Daniele Di Cavolo e il fratello Carlo giungono nel 2004 a un’importante svolta: danno vita, infatti, a Fin Consorzio, realtà industriale che raggruppa sei aziende del territorio unite dalle medesime strategie e finalità ma differenti per natura intrinseca. Il consorzio si distingue sin da subito per affidabilità e professionalità, arrivando all’acquisizione di importanti commesse anche al di fuori del territorio siciliano, su scala nazionale. Il core business di Fin Consorzio è legato alla realizzazione di grandi opere pubbliche: strade, ferrovie, gallerie ed acquedotti sono alcune delle strutture sviluppate, unite a lavori di edilizia residenziale, commerciale e direzionale. Oltre ai progetti di Catania, la società è stata chiamata a occuparsi di importanti commesse anche a Napoli, Novara e Palermo, a testimonianza di un’attenzione anche all’espansione su tutto il territorio italiano.

Daniele Di Cavolo: dalla fondazione di Esperia Costruzioni alla nascita di Fin Consorzio

Ha inizio negli anni ’90, con la fondazione di Esperia Costruzioni, la carriera imprenditoriale di Daniele Di Cavolo e del fratello Carlo, i quali intravedono nel settore dell’Edilizia e Lavori Pubblici un importante mercato per il futuro. Dopo aver abbandonato momentaneamente il settore nel 1998, a seguito della fine delle attività, nel 2002 tornano con D & D Group S.r.l., società che cresce nell’ambito della realizzazione delle grandi opere pubbliche grazie all’acquisizione di altre aziende. Tali attività sono il preludio alla nascita nel 2004 di Fin Consorzio, un’intuizione che si rivela vincente e che permette alle sei aziende che ne fanno parte di rafforzarsi e svilupparsi anche al di fuori dei confini regionali.


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Global Power, Gaetano Zoccatelli fa il punto sulla Riforma delle Tariffe di Rete

Dal 1 gennaio 2016 è entrata in vigore la riforma delle tariffe di rete per le utenze residenziali, introdotta dalla direttiva europea 27/2012 sull’efficienza energetica e resa possibile dalla Delibera 582/2015/R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) in attuazione di quanto previsto dall’articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 102/2014. Il punto di Global Power, azienda presieduta da Gaetano Zoccatelli e fornitore leader di aziende, Enti e Amministrazioni Pubbliche italiane

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Gradualmente, nell’arco di tre anni, si dovrà superare l’attuale struttura progressiva delle tariffe di rete e per gli oneri generali di sistema, in cui il costo unitario del kWh cresce all’aumentare dello scaglione di consumo di riferimento. Una volta a regime, a partire dal 1 gennaio 2018, la tariffa di rete (i costi pagati per la trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica) e la tariffa per gli oneri di sistema (i costi per sostenere attività di interesse generale per il sistema elettrico), che attualmente rappresentano oltre il 40% della bolletta, saranno uguali per tutti e per ogni livello di consumo.

L’utente, quindi, pagherà in modo equo per i servizi che utilizza e per l’energia che effettivamente consuma. Il provvedimento interesserà circa 30 milioni di utenti elettrici residenti, indipendentemente dal fatto che abbiano scelto il regime di maggior tutela o il mercato libero. Resterà invariata, invece, la tariffazione per i non residenti.

I possibili effetti negativi che potrebbero colpire le famiglie in difficoltà a seguito della riforma verranno annullati dal bonus sociale di sconto, che l’Autorità ha già comunicato di voler aumentare dal 20% al 35%, ampliando anche la platea di chi ne ha diritto.

Japan Osaka night panorama

Con il superamento del vecchio sistema di scaglioni a costi differenziati anche le bollette risulteranno semplificate e più trasparenti.La riforma, inoltre, intende sostenere la diffusione di comportamenti all’insegna del risparmio energetico promuovendo l’impiego di apparecchiature elettriche come pompe di calore, auto elettriche o piastre a induzione, che potrebbero sostituire altre fonti energetiche molto meno rinnovabili (ad es., gas o gpl), generando un possibile ulteriore risparmio complessivo. Fino ad oggi, invece, l’utilizzo di queste apparecchiature, che richiedono consumi maggiori ed aumenti della potenza installata, è stato penalizzato proprio degli eccessivi costi legati alla tariffazione progressiva.

FONTE: Global Power


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Gli aspirapolvere a traino

Scegliere un aspirapolvere per tutte le esigenze

La scelta di aspirapolveri diventa un vero ginepraio se non si focalizza perfettamente l’uso che se ne vuole fare.
Le offerte aspirapolvere a traino per auto sono tante e si può decidere per questa tipologia di elettrodomestico se l’aspirapolvere non si usa con costanza ma solo di tanto in tanto visto che ha una potenza maggiore rispetto agli altri modelli e tantissimi accessori utili persino per pulire l’interno dell’auto.
L’abitacolo delle nostre autovetture spesso è pieno di polvere o di briciole lasciate dai bimbi che smangiucchiano patatine e biscotti e l’aspirapolvere a traino con la sua bocchetta aspiratutto è utilissimo per liberare i sedili e e altre superfici da polvere e residui.
La scelta degli aspirapolveri è vastissima e i nuovi ritrovati tecnologici hanno permesso di creare modelli di aspirapolvere a traino con filo e anche senza sacco, cosa indispensabile se si vuole risparmiare sulla spesa dei sacchetti che vanno cambiati ogni volta che si riempiono.
La grande comodità di questi innovativi aspirapolvere è il filo abbastanza lungo in modo da non dover cambiare presa continuamente per raggiungere una stanza e l’altra e si evita l’aggiunta di fastidiose prolunghe.

Un aspirapolvere a traino per pulizie settimanali

Quando si sceglie un aspirapolvere bisogna considerare un insieme di fattori prima di procedere all’acquisto.
Il web propone soluzioni per ogni tipo di esigenza e la scelta si può fare tranquillamente da casa magari leggendo le recensioni degli altri utenti, utilissime per comprendere se l’elettrodomestico è idoneo alla propria abitazione e alle proprie necessità.
Sembra strano ma va considerato anche lo stile di vita personale prima di decidere sui vari modelli di aspirapolveri e si possono valutare le offerte aspirapolvere a traino per auto se non si ha la possibilità di usare l’aspirapolvere giornalmente perché si è al lavoro o si ha poco tempo.
Questi modelli infatti, sono leggermente più ingombranti ma hanno il pregio di essere più potenti e con maggiore forza aspirante.
I siti preposti a questo tipo di vendita ne propongono col sacco e senza sacco e la scelta è personale ma molti utilizzatori preferiscono quello senza sacco soprattutto perché si elimina definitivamente la spesa dei sacchetti.
Questi aspiratori sono pratici e comodi perché raggiungono posti molto difficili da pulire e sono provvisti di una vasta serie di accessori per arrivare anche nelle fessure.
Naturalmente, ogni aspirapolvere a traino è dotato di una maniglia ergonomica sulla superficie del contenitore per poterlo prendere agevolmente e trasportarlo ad un piano superiore, su una scala o quant’altro.

Come funziona l’aspirapolvere senza sacchetto

Molte recensioni presenti sul web sembrano essere a favore dell’aspiratore a traino senza sacchetto e non solo perché si abbattono i costi di questi elementi ma anche perché l’aspirapolvere con contenitore sembra essere molto più pratico.
Pare che la polvere contenuta nei sacchetti non venga sufficientemente trattenuta e spesso si disperde nell’ambiente mentre con il nuovo sistema con cilindretti, lo sporco della polvere, le briciole, i capelli e i peli di animali domestici, vengono catturati ed imprigionati nel contenitore.
Una volta finite le pulizie di casa, basta svuotare il cilindretto e pulire per bene il filtro.
Tra le varie tipologie di aspirapolvere si possono reperire gli elettrodomestici più adatti alle proprie esigenze e considerare anche le offerte aspirapolvere a traino per auto.


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E’ on line il nuovo sito dell’ Istituto Psicologico Campi

E’ stato pubblicato di recente il nuovo sito internet dell’Istituto Psicologico Campi, situato a Campi Bisenzio, a metà strada fra le città di Firenze e Pistoia. E’ un centro specialistico nella diagnosi e nella cura delle patologie psicologiche che possono manifestarsi negli adulti, negli adolescenti e nei bambini.

L’Istituto Psicologico Campi è composto da uno staff di specialisti fra cui psichiatri, psicologi, logopedisti, psicoterapeuti specializzati nelle terapie congnitivo-comportamentali e neuropsichiatri infantili a Campi Bisenzio. Grazie alla presenza di queste figure professionali, il centro è in grado di provvedere alle diagnosi e successivamente alle migliori cure per il miglioramento della vita dei pazienti, se non per la completa remissione delle patologie diagnosticate.

Il nuovo sito web Istitutopsicologicocampi.com è stato creato con l’intento di dare visibilità a questo avanzato centro specialistico e allo staff di medici che ne fanno parte, oltre che per presentare la lista dei servizi offerti e le principali patologie trattate fra cui le crisi di panico e l’ansia nel caso degli adulti. L’istituto organizza inoltre degli incontri di gruppo, chiamati training, che si sono rivelati molto efficaci nel trattamento di alcune psicopatologie sia degli adulti che dei bambini.

All’interno del sito web sono disponibili, nella pagina Contatti, i numeri di telefono che fanno capo al centro situato a Campi Bisenzio, Firenze e a quello con sede a Pistoia. Entrambi sono a disposizione di tutti coloro che desiderano rivolgersi a uno psicologo, a Pistoia o Firenze, per un incontro preliminare necessario anche solo per valutare la necessità di valutare il caso esposto con successiva diagnosi e relativa messa a punto di una terapia efficace. Istituto Psicologico Campi: un unico centro specialistico per aiutare adulti, adolescenti e bambini a migliorare la loro qualità di vita.


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Philipp Plein implementa in tempo record la soluzione PLM Centric 8

La casa svizzera di alta moda va ad aggiungersi al prestigioso portfolio di marchi di lusso di Centric Software
CAMPBELL, California, 9 agosto 2016 – La casa di alta moda Philipp Plein ha implementato con successo la soluzione di Product Lifecycle Management (PLM) di Centric Software, nel pieno rispetto dei tempi e del budget previsti. A soli tre mesi dall’avvio del progetto PLM, questa azienda di successo e in rapida crescita utilizzerà la soluzione PLM Centric 8 per lo sviluppo della propria collezione primavera/estate 2017. Centric è la soluzione PLM leader per la moda, retail, abbigliamento sportivo e vita all’aria aperta, beni di lusso e largo consumo.

Fondata nel 1998 dal fashion designer tedesco Philipp Plein, l’azienda che ne porta il nome crea abbigliamento di lusso per uomo, donna e bambino così come gioielli, accessori e articoli per la casa. La maison svizzera con sede a Lugano che oggi conta oltre 100 dipendenti in tutto il mondo, ha showroom a Milano, New York, Hong Kong e gode di una significativa presenza a livello globale.

Per supportare il fiorente successo e la rapida espansione del marchio, Philipp Plein ha deciso di adottare una soluzione PLM.

“Abbiamo scelto Centric Software perché oltre a condividere la nostra stessa passione per l’innovazione, conosce a fondo il settore dei beni di lusso e annovera tra i suoi clienti numerosi marchi di fascia alta. Centric riesce a comprendere appieno la nostra attività e i nostri valori,” spiega Corinna Barton, COO di Philipp Plein.

Philipp Plein è noto per il proprio design creativo e innovativo e per l’attenzione ai dettagli. Lo stilista conferisce unicità alle proprie creazioni, utilizzando materiali di pregio, come accessori in metallo e cristalli. Vista la significativa incidenza di queste rifiniture sui prodotti finali, l’azienda necessitava di modalità per stimarne più correttamente i costi.

Daniele Montaguti, responsabile della produzione, spiega: “Avevamo l’esigenza di disporre di un sistema che ci aiutasse a tener meglio traccia e calcolare i costi dei materiali. Grazie alla soluzione PLM Centric 8 i nostri team di sviluppo del prodotto sono in grado di valutare con precisione i costi dei materiali e di inviare requisiti estremamente precisi ai reparti di prototipazione e produzione; questo ci permette realmente di risparmiare tempo,” continua. “Grazie a un’accurata registrazione delle informazioni, anche la negoziazione con i fornitori diventa più semplice.”

I team di Philipp Plein utilizzano l’intera suite di PLM Centric 8 nei reparti di progettazione, sviluppo prodotto, sourcing e produzione della sede di Lugano.

“Con Philipp Plein abbiamo vinto la sfida di implementare la soluzione PLM Centric 8 in soli 3 mesi, e ne siamo entusiasti. La partnership con questo marchio di grande successo sta già dando i suoi frutti: operations semplificate e riduzione del time-to-market,” afferma Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software. “Centric continuerà a sostenere la straordinaria espansione di questo brand del lusso in tutto il mondo, e questo ci rende particolarmente orgogliosi.”

PHILIPP PLEIN (www.philipp-plein.com)
Philipp Plein è presente nelle boutique e nei punti vendita più prestigiosi del pianeta e conta più di 80 negozi monomarca in tutto il mondo, compreso Parigi, Milano, New York e Los Angeles.

L’azienda prosegue nella propria strategia di espansione e, entro la fine del 2016, prevede l’apertura di punti vendita a Londra, Atlanta e altre città.

Centric Software, Inc. (www.centricsoftware.com)
Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, della vendita al dettaglio, delle calzature, delle attrezzature per esterni, dei prodotti di lusso e dei beni di consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità per pianificazione commerciale avanzata, sviluppo dei prodotti, sourcing, pianificazione aziendale, gestione della qualità e delle collezioni, personalizzate per i dinamici settori dei beni di consumo. I pacchetti Centric SMB hanno ampliato il sistema PLM includendo tecnologie innovative e importanti nozioni di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Frost & Sullivan Global Product Differentiation Excellence Award nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013 e nel 2015.

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari.

Contatti per i media:

PHILIPP PLEIN
Jennifer Leppla, j.leppla@philipp-plein.com
Centric Software
Americhe: Jennifer Forsythe, Centric Software, jforsythe@centricsoftware.com
Europa: Mariateresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, mariateresarubino@simplymod.it
Asia: Emilie Gao, Centric Software, +86 186 1651 9769, egao@centricsoftware.com


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